Il cartello con rombo bianco su sfondo blu sta diventando virale sui social e sui media italiani, ma, diciamolo subito, non è attualmente previsto dal Codice della Strada nazionale.
Questo segnale indica le corsie HOV (High Occupancy Vehicle), riservate a veicoli con più passeggeri, e solleva dubbi su eventuali multe per chi lo ignora in Italia.
Significato del Cartello
Il rombo bianco, spesso su sfondo blu, segnala corsie dedicate a auto con almeno due occupanti (conducente più un passeggero), taxi, bus, veicoli elettrici o per disabili. Nato negli USA negli anni ’70, viene attivato permanentemente o tramite pannelli luminosi per fasce orarie specifiche, escludendo solo forze dell’ordine e soccorsi. Serve a incentivare carpooling e ridurre traffico e inquinamento nelle ore di punta.
Diffusione in Europa
È diffuso in Francia (sperimentale poi stabile), Spagna e Germania, con campagne informative per contrastare violazioni. Multe salate per trasgressori: fino a 135 euro in Francia e 200 in Spagna, rilevate da telecamere. In Spagna, le autorità intensificano i controlli proprio per l’alto numero di sanzioni.
Situazione in Italia
In Italia, questo cartello non è ancora codificato nel Codice della Strada e non è in vigore su alcuna strada nazionale o locale. Nessuna norma lo prevede al marzo 2026, né sono state annunciate modifiche recenti al decreto che regola i segnali stradali. Vedendolo (ad esempio in foto virali), ignorarlo non comporta multe perché privo di valore legale qui.
Prospettive Future
Potrebbe arrivare presto per favorire mobilità sostenibile, come il carpooling che in Italia è cresciuto del 113% negli ultimi due anni. Non ci sono date ufficiali, ma segue trend europei contro congestione urbana. Per ora, resta una curiosità estera: autisti italiani non rischiano sanzioni.
