Dargen D’Amico è un artista italiano noto per un linguaggio pop e urbano che combina rap, ironia e pensiero critico; nato a Milano, ha costruito nel tempo una carriera variegata come rapper, cantautore e produttore.
Negli anni si è distinto per testi che intrecciano riflessioni personali con commenti sociali e culturali, attraversando diversi generi musicali con una cifra stilistica riconoscibile.
La sua partecipazione a Sanremo 2026 segna la terza volta sul palco dell’Ariston: era già stato in gara nel 2022 con Dove si balla e nel 2024 con Onda alta. Nel 2026 porta il brano AI AI, titolo che gioca su una doppia lettura tra suono ed espressione simbolica, e che diventa l’elemento chiave della narrazione musicale proposta.
AI AI emerge come un pezzo denso di riflessione e ironia. Secondo l’artista, il testo affronta il tema dell’intelligenza artificiale e del suo impatto sulla società contemporanea, ponendo dubbi su come la tecnologia influenzi la creatività, le abitudini e la percezione del reale. La canzone è nata nell’arco di un paio d’anni, stratificandosi come riflessione esistenziale su un mondo in cui la macchina sembra guadagnare sempre più spazio nelle vite quotidiane.
Musicalmente, AI AI si caratterizza per influenze che richiamano sonorità di fine anni Settanta, periodo in cui la tecnologia iniziava a entrare nella produzione musicale.
Questa scelta crea un dialogo tra passato e presente, rendendo il brano al contempo nostalgico e moderno. La struttura sonora, pur mantenendo un ritmo accessibile, lascia spazio a immagini concrete, ironiche e profonde che si intrecciano con il testo.
La scrittura di Dargen D’Amico si distingue per l’uso di parole e immagini familiari, che permettono a AI AI di parlare a un pubblico trasversale. Il brano gioca con doppie interpretazioni e richiami culturali, invitando l’ascoltatore a una riflessione più ampia su tecnologia, controllo e libertà creativa.
Oltre alla gara ufficiale, Dargen parteciperà anche alla serata delle cover con una reinterpretazione di Su di noi insieme a Pupo e al trombettista Fabrizio Bosso, un momento che unisce diverse sensibilità artistiche in chiave originale.
Con AI AI, Dargen D’Amico porta a Sanremo una proposta che unisce pensiero critico e linguaggio musicale contemporaneo, confermando un percorso artistico che guarda oltre la pura dimensione sonora.

