Oramai il tempo – climatico – è dalla propria parte, e la voglia di stare all’aria aperta si fa sentire sempre di più, per godere di quel meritato relax sempre più spesso trascurato durante la settimana, per via degli impegni lavorativi e non.
E se si ha la fortuna di avere un angolo verde a portata… di piede, meglio ancora! Non ci si dovrà infatti spostare, accorciando così le “distanze” per fruire di quella pace e tranquillità che la natura è in grado di regalare. Con i suoi colori e odori, e con una cornice d’eccezione a cui è impossibile rimanere indifferenti.
Il proprio giardino, in altri termini, diventa una sorta di “rifugio” personale, di oasi di quiete nella quale mettere momentaneamente da parte pensieri e preoccupazioni, per concentrarsi invece su sé stessi e sulla ricerca di serenità ed armonia.
Fondamentale, però, è rendere accogliente lo spazio verde di cui si dispone, per potersi rilassare nel modo “giusto”, quello che cioè preveda anche un adeguato comfort. Un comfort fatto di sedute ad hoc, che siano accoglienti ma che al contempo contemplino anche l’estetica. Lo stile infatti è importante, pure all’aperto.
Perché allora non pensare ad una panca da giardino? Perfetta per aggiungere classe senza sacrificare la praticità, la panca da giardino rappresenta una soluzione che si integra in maniera ideale con l’atmosfera rilassante tipica degli ambienti esterni, creando un’area in cui beneficiare della natura in tutta comodità.
Scopriamo dunque di più su questo complemento di arredo, proseguendo insieme nella lettura. In modo da essere “preparati” sull’argomento qualora volessimo avvalercene nel futuro… o nell’immediato!
Funzionalità ed estetica in un’unica soluzione.
È molto più di una semplice modalità di “allestimento” dei propri ambienti outdoor, rappresentando invece una squisita sintesi di praticità e bellezza, di design e di sistemazione “strategica” degli spazi verdi.
La panca da giardino non è infatti solo una “semplice” seduta, quanto, piuttosto, un elemento in grado di trasformare un ambiente esterno in un ambiente ospitale ed elegante, che fa sentire “accolto” e coccolato. Un vero e proprio punto di riferimento, in altri termini, in cui ristorarsi e prendere le distanze da tutto e tutti, giovandosi di tranquillità ed insieme di comfort: un binomio a cui è davvero difficile resistere!
Dal punto di vista funzionale, la panca permette infatti di realizzare una “zona dedicata” del proprio giardino in cui rilassarsi, fermandosi a leggere un libro o a sorseggiare una bibita. A scambiare due chiacchiere in compagnia, o a godersi la natura nel suo infinito splendore.
Molte panche da giardino sono poi progettate per fornire un’esperienza di comfort extra, costituita da ben determinati elementi, quali la profondità della seduta o l’inclinazione dello schienale, nonché la presenza di cuscini che favoriscono un benessere maggiore.
Per quanto concerne invece l’aspetto strettamente legato all’estetica, una panca da giardino contribuisce senza dubbio a “decorare” lo spazio verde, “definendolo” con la specifica struttura che la caratterizza: la forma e i materiali di realizzazione, come vedremo nel corso della trattazione, rendono infatti a seconda dei casi il giardino più rustico o più ricercato, donandogli una ben determinata “veste”.
Quella “veste” che darà vita a tutti gli effetti ad un angolo speciale, che renderà l’esperienza all’aria aperta un’esperienza ancor più piacevole e benefica.
Perché comprare una panca da giardino?
Quando si parla di arredo da giardino sono diverse le possibilità da valutare, in relazione non solo alle personali preferenze in merito, ma anche a quello che è lo spazio di cui si dispone.
Ci si può infatti indirizzare verso un gazebo, se gli ambienti esterni lo consentono, o per un set da giardino, costituito – a seconda della specifica situazione – da tavolo e sedie, oppure da divani e poltrone, o, ancora, da lettino o amaca. Opzioni tutte valide e tutte in grado di valorizzare il proprio spazio verde, rendendolo funzionale ed insieme bello da vedere e da “vivere”.
Perché allora scegliere una panca da giardino? Perché propendere per questa tipologia di arredo?
Proprio come le soluzioni or ora citate, una panca da giardino permette di arricchire lo spazio outdoor creando un’area in cui distendersi e godere delle temperature miti. Un’area che può diventare ancor più confortevole – quasi a creare una “postazione” di relax – con la predisposizione di luci soffuse, cuscini decorativi, o vasi di fiori posti quale “continuum” dell’arredo.
Ma oltre all’aspetto prettamente decorativo, sono da sottolineare anche quelle che sono motivazioni in tutto e per tutto pratiche: siamo infatti in presenza di un arredo versatile, che può accogliere più persone contemporaneamente, rivelandosi così risolutivo nel momento in cui si desidera aggiungere un maggior numero di sedute in una sola volta. E questa “accoglienza simultanea” favorisce tra l’altro il senso di vicinanza e di condivisione, consentendo di trascorrere ore piacevoli con familiari ed amici.
Una panca da giardino permette inoltre di mantenere in ordine il proprio angolo verde senza eccessivi sforzi, potendo in determinati casi spostarsi agevolmente, in risposta alle specifiche necessità del momento.
Alcuni modelli sono poi progettati per integrarsi con gazebo o tavoli, divenendo in tal modo parte di arredi esterni di maggiore ampiezza e funzionalità.

Come scegliere la migliore panca da giardino per le nostre esigenze? I parametri da valutare.
Con il suo fascino senza tempo, si adatta ad ogni stile di arredamento, profilandosi come un indubbio elemento decorativo per il proprio spazio verde, come una soluzione che aggiunge “personalità” al proprio ambiente outdoor. Senza trascurare la sua grande “flessibilità” d’uso, che amplifica il suo “appeal”. La panca da giardino trova infatti spazio non solo in un angolo “riparato”, in cui rilassarsi o conversare piacevolmente, ma pure in aree di passaggio, quali vialetti o ingressi.
Nel primo caso quasi per “indicare” la propria abitazione, per “anticiparla” come in un percorso, nel secondo caso, invece, per concludere la giornata gustando una buona tazza di tè o caffè, sotto un porticato o in una zona ombreggiata.
Ma come selezionare la “giusta” panca da giardino? Cosa tener presente al momento della scelta?
Sono diversi, in merito, i fattori a cui badare, affinché il risultato finale risponda alla “logica” della funzionalità e del comfort, non disgiunti dallo stile che maggiormente si desidera. Conosciamoli allora tutti, proprio qui di seguito.
I materiali.
Tra i criteri di scelta di una panca da giardino i materiali detengono un ruolo di primo piano perché vanno ad influenzare più di un aspetto, tra cui la durata nel tempo, l’estetica, il comfort e la manutenzione. Molteplici si profilano, al riguardo, le opzioni disponibili.
Classico intramontabile, il legno rimane l’incontrastato protagonista: caldo ed accogliente, è il materiale preferito da utilizzare in uno spazio verde, perfetto sia per un ambiente rustico che moderno. Varie sono le essenze tra cui poter spaziare, dal legno europeo trattato per esterni (come l’acacia) a quello esotico (come il teak). Essenze classificate in base ad una scala da 1 a 5, dove il numero 5 indica la resistenza all’umidità, agli insetti e ai funghi.
Da considerare è anche il legno composito, che a differenza di quello naturale non richiede una manutenzione periodica.
Dall’aspetto più moderno, l’alluminio è un materiale particolarmente resistente agli agenti atmosferici e alla corrosione. Caratterizzato da linee pulite ed essenziali, tende tuttavia a riscaldarsi al sole. Proprio come l’acciaio, che presenta tuttavia l’innegabile vantaggio di ben “tollerare” eventuali folate di vento.
Con la sua impronta rétro che conquista sempre, il ferro battuto dona fascino a tutto il giardino. E se trattato in maniera adeguata, risulta ideale per essere posto all’esterno. Pesante ma resistente a diverse tipologie di intemperie, può essere presente da solo in una panca di questa tipologia, oppure combinarsi ad altri materiali.
Altrettanto resistente a qualsivoglia condizione climatica è poi la plastica, che perfetta per gli spazi esterni, è estremamente leggera – e dunque facilmente spostabile da un luogo all’altro del giardino – sebbene dal punto di vista estetico meno “attraente” delle altre tipologie di panche.
E che dire della pietra o del cemento? Molto pesanti e difficili da muovere, sono materiali che si rivelano però molto robusti e non necessitanti di alcuna manutenzione.

Le dimensioni e lo spazio disponibile.
Prima di scegliere una panca da giardino è opportuno valutare lo spazio di cui si dispone, onde evitare un eccessivo ingombro, o, al contrario, un comfort non rispondente a quello desiderato.
Ecco allora che bisognerà preventivamente considerare le dimensioni del complemento di arredo in oggetto, considerando che esistono modelli singoli o a due posti, sino a modelli “contenenti” più sedute. E orientarsi verso la versione maggiormente adatta nonché aderente alle proprie esigenze.
Importante sarà poi tenere presente l’ambiente circostante, e lasciare un margine bastevole per muoversi con facilità qualora la panca da giardino sia collocata ad esempio vicino ad un’aiuola o un albero.

Il giusto comfort.
Non è solo l’estetica ad entrare in gioco al momento della scelta di una panca da giardino: anche la comodità della seduta, infatti, è importante, proprio ai fini di quell’idea di relax alla quale si è fatto riferimento.
Da valutare sarà dunque in primis lo schienale, dritto, inclinato o sagomato per fornire un maggiore supporto alla schiena. E poi i braccioli, sostegno supplementare per la propria comodità – specie se si resta seduti a lungo – così come l’eventuale seduta imbottita, data dalla presenza di cuscini, che fungeranno tra l’altro da (ulteriore) elemento di arredo.

Lo stile.
Anche l’occhio, come è giusto che sia, vuole la sua parte, ragion per cui la panca da giardino dovrà inserirsi armonicamente nel proprio spazio verde, rispecchiando lo stile generale dell’ambiente.
Dalle panche in legno a quelle in metallo, le soluzioni – come precedentemente sottolineato – non mancano: l’importante però è mantenere una coerenza d’insieme.
Si terrà pertanto presente che il legno e il ferro battuto, ad esempio, ben si sposano con un giardino tradizionale, di una casa in campagna magari, dallo stile rustico. Mentre il metallo e la plastica costituiscono le scelte che più si adattano ad un look moderno: si pensi, in proposito, ad una casa al mare, caratterizzata da un arredamento di maggiore funzionalità.

