C’è una storia che inizia nel 1952, in Toscana, e che ancora oggi racconta il meglio del denim made in Italy.
Roy Roger’s è il primo jeans italiano: un brand di famiglia giunto alla terza generazione, costruito sulla convinzione che non esista futuro senza una vera storia.
A Pitti Uomo 110, Roy Roger’s porta la propria visione di un denim contemporaneo che non dimentica le radici. I modelli storici vengono rielaborati con materiali di altissima qualità, lavaggi innovativi e lavorazioni artigianali interamente realizzate in Italia. Dettagli iconici rimasti invariati nel tempo — il triangolo nero sulla tasca posteriore, le cerniere brevettate negli anni Cinquanta, la “pocket money” sul fronte — continuano a distinguere ogni capo e a raccontarne l’autenticità.
Ma il presente guarda anche alla responsabilità: Roy Roger’s investe in cotoni organici e riciclati, packaging eco-sostenibili e processi a minor impatto ambientale. Perché fare un buon jeans, oggi, significa anche scegliere con cura ogni piccolo dettaglio del mondo in cui viviamo.
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