Lo stato dell’arte delle imprese italiane da un punto di vista digitale
Quando parliamo di innovazione, il panorama italiano presenta un mosaico di realtà molto diverse. Alcune società corrono verso il futuro, mentre altre faticano a tenere il passo.
Questo divario tecnologico non è solo un problema di strumenti. Riguarda cultura organizzativa e visione strategica. Capire dove siamo oggi è il primo passo per costruire un domani migliore.
Dati e statistiche sulla digitalizzazione delle PMI italiane
I numeri raccontano una storia interessante. Solo il 42% delle imprese utilizza sistemi di gestione documentale. Un dato che deve far riflettere.
Le piccole e medie imprese mostrano il ritardo maggiore. Questo crea un gap preoccupante rispetto alle grandi aziende.
“La digitalizzazione non è più un optional ma una questione di sopravvivenza competitiva”
Le aziende più digitalizzate registrano incrementi di produttività del 15-30%. Un vantaggio che può cambiare le sorti di un business.
Le barriere culturali e organizzative alla trasformazione
Il problema principale non è tecnologico. La resistenza al cambiamento rappresenta la sfida più grande.
Nel 2024, solo il 56% delle imprese mostra apertura all’innovazione. Un miglioramento rispetto al 48% del 2022, ma ancora insufficiente.
Mancano spesso consapevolezza e formazione. Senza questi elementi, anche gli strumenti più potenti restano inutilizzati.



