Pitti Uomo 110 ha il suo, pardon la sua, Guest Designer: è Simone Rocha, la stilista irlandese basata a Londra che per la prima volta porterà sul palcoscenico fiorentino una collezione interamente dedicata all’uomo.
L’appuntamento è fissato per il prossimo giugno, dal 16 al 19, a Firenze, dove la designer darà vita a uno show evento che promette di essere uno dei momenti più attesi della stagione.
La notizia è arrivata direttamente da Pitti Immagine Uomo, che ha annunciato la scelta per la centodecima edizione della manifestazione. Un nome che non è un nome qualunque: Simone Rocha è una delle voci più originali e coraggiose della moda contemporanea, capace di costruire un universo estetico inconfondibile che attraversa i generi senza chiedersi il permesso.
La prima volta del menswear puro
Per Rocha si tratta di un debutto nel senso più preciso del termine. «!– /wp:paragraph –>
Non vedo l’ora d’intraprendere un nuovo capitolo del mio lavoro e del mio mondo, giocando con la tradizione ed esplorando nuovi territori. Lo affronterò, come sempre, con un misto di autenticità e vulnerabilità, serietà e spirito giocoso.
Parole che fotografano perfettamente il suo approccio: nessuna resa ai compromessi, nessuna concessione alla moda del momento. Simone Rocha non segue i trend, li anticipa — o semplicemente li ignora, creando qualcosa di suo.
Chi è Simone Rocha ?
Nata e cresciuta a Dublino, figlia del celebre designer John Rocha, Simone si è formata al Central Saint Martins College di Londra, dove ha conseguito il Fashion Master. Ha debuttato alla London Fashion Week nel settembre 2010 e da allora non ha mai smesso di sorprendere.
Le sue collezioni sono un viaggio interiore che parte da radici precise — l’Irlanda, Hong Kong, l’arte, la famiglia — e si trasforma in qualcosa di universale.
I tessuti pregiati si fondono con le silhouette costruite a mano, le decorazioni gotiche dialogano con lo sportswear, la poesia incontra la trasgressione. Il risultato è una moda che si porta oltre il tempo, indossabile e irripetibile insieme.
Nei suoi abiti vive quella che Francesca Tacconi, Special Events Coordinator di Pitti Immagine, descrive come «una riflessione sull’intimo che parte da radici e connessioni personali». Una moda dei sentimenti, fatta di cortocircuiti temporali, di look «disubbidienti alle regole: di accostamenti e registri, di epoche e distinzioni di genere, di misure e décor».
Il tema di Pitti Uomo 110: The Pitti Pool
L’annuncio di Simone Rocha arriva insieme al lancio del tema che accompagnerà l’intera edizione 110: The Pitti Pool. Le immagini della campagna — già in circolazione — vedono protagonisti proprio i suoi abiti, a confermare quanto il suo linguaggio estetico si sposi naturalmente con lo spirito di questa edizione: fluido, sensoriale, capace di contenere opposti senza dissolverli.
Perché è un appuntamento da non perdere?
In un momento in cui il menswear sembra attraversare una fase di ripiegamento verso scelte più caute e convenzionali, la presenza di Simone Rocha a Pitti Uomo 110 suona come una risposta precisa. Non una provocazione fine a se stessa, ma una dichiarazione di identità: la moda può ancora emozionare, disturbare, incantare.





