Firenze si prepara a diventare il cuore pulsante della moda maschile contemporanea con Pitti Immagine Uomo 110, in programma dal 17 al 20 giugno 2026 alla Fortezza da Basso.
Aspettando l’evento, scopriamo in anteprima le cinque sezioni che racchiudono l’universo menswear e lifestyle: dal classico intramontabile all’outdoor progressivo, passando per ricerca, streetwear e silhouette futuristiche. Brand e designer internazionali porteranno tendenze, novità e ispirazioni per un guardaroba versatile e all’avanguardia. Ecco tutto quello che c’è da sapere, sezione per sezione.
Fantastic Classic: l’eleganza senza tempo
La sezione Fantastic Classic è il tempio del menswear formale, dove le aziende più rappresentative rinnovano il guardaroba elegante. Qui dominano completi sartoriali in lane pregiate, camicie impeccabili e cravatte con pattern sottili, perfetti per l’uomo business che non rinuncia allo stile. Pensate a giacche monopetto con revers slim e pantaloni dal taglio tapered, ideali per meeting o eventi serali. Brand come quelli storici toscani proporranno aggiornamenti con tessuti sostenibili e dettagli rétro, come bottoni in corno o fodere personalizzate. Un must per chi cerca capi investment pieces che durano stagioni.
Futuro Maschile: la ricerca luxury
Futuro Maschile è il laboratorio del contemporary menswear, un mix esplosivo di sartorialità, tessuti high-tech e dettagli luxury. Immaginate blazer ibridi con membrane impermeabili, maglie in cashmere tecnico o pantaloni con stampe 3D. Questa sezione celebra la contaminazione: street style elevato da finiture in pelle italiana o ricami metallici. Designer emergenti e nomi consolidati esploreranno forme asimmetriche e colori pop – dal blu elettrico al verde bottiglia – per un uomo cosmopolita che osa senza eccessi. È qui che nascono i trend del domani.
Dynamic Attitude: sport e streetwear vintage
Per gli amanti del dinamismo, Dynamic Attitude porta in scena sportswear e streetwear con un twist vintage. Collezioni di felpe oversize con loghi retrò, pantaloni cargo multifunzionali e sneakers ibride dominano lo spazio. Brand street-propeller mixano nylon tecnico con denim stone-washed, citando gli Anni ’90 in chiave 2026: grafiche bold, cappelli bucket e giacche bomber trapuntate. Outfit pronti per gym, città o weekend active, con un occhio alla sostenibilità attraverso materiali riciclati. Perfetta per chi vive la moda come movimento.
Superstyling: oltre i confini genderless
Superstyling guarda al futuro con silhouette audaci e tagli genderless, anticipando i trend più disruptivi. Qui le gonne midi per lui, crop top sartoriali e mantelli fluidi ridefiniscono il menswear. Nuove proporzioni – spalle larghe, vita segnata, lunghezze asimmetriche – incontrano stampe optical e texture vellutate. È la sezione per i visionary: brand sperimentali propongono mix di pelle vegan e seta ricamata, in palette monocrome o arcobaleno. Un invito a rompere gli schemi, ideale per chi vuole distinguersi.
I Go Out: outdoor progressivo e lifestyle
Chiude il cerchio I Go Out, dedicato al progressive outdoor tra moda e vita quotidiana. Giacche softshell antipioggia, bermuda tecnici e scarponcini ibridi fondono funzionalità e estetica: zip magnetiche, tasche modulari e tessuti bio-based. Un universo in evoluzione, con tende ispirate al travel luxury e backpacks minimal. Perfetto per l’uomo explorer che scala montagne o esplora città, con un focus su etica e innovazione.
Pitti Uomo 110 promette di ridefinire il menswear 2026. Quale sezione vi ispira di più? Segnatevi le date e seguite MondoUomo.it per aggiornamenti live da Firenze!



