Luchè, nome d’arte di Luca Imprudente, è uno dei rapper italiani più influenti della scena urban contemporanea.
Nato a Napoli nel 1981, ha iniziato il suo percorso musicale negli anni Novanta fondando il gruppo Co’Sang insieme all’amico Ntò, formazione che ha segnato la storia del rap napoletano con testi legati alla realtà dei quartieri e a narrazioni di strada.
Dopo lo scioglimento dei Co’Sang, Luchè si è lanciato in una carriera solista di grande successo. Ha pubblicato numerosi album che hanno ottenuto riconoscimenti di pubblico e critica, inclusi lavori certificati platino. Album come Potere (2018) e Dove volano le aquile (2022) lo hanno consolidato come una voce autorevole nel panorama urban italiano.
La sua scrittura fonde elementi di hip‑hop e sonorità melodiche, con testi che intrecciano riflessioni personali, immagini concrete e narrazioni di contesto urbano.
Questa visione gli ha permesso di creare un linguaggio riconoscibile, capace di parlare tanto agli appassionati del rap quanto a un pubblico più ampio.
Nel 2025 Luchè ha pubblicato Il mio lato peggiore, un album che ha riscosso grande successo grazie a singoli come Ginevra e Nessuna, portando il rapper a un momento di forte visibilità e sold‑out nei concerti.
La partecipazione a Sanremo 2026 rappresenta per Luchè la prima volta in gara tra i Big al prestigioso Festival della canzone italiana. In gara presenta il brano Labirinto, titolo che racconta metaforicamente il percorso interiore segnato da pensieri ossessivi, tensioni emotive e la difficoltà di uscire da una relazione complessa.
La canzone è scritta dallo stesso Luchè insieme ad autori come Davide Petrella e mette in scena un racconto diretto e personale. Il testo esplora la dinamica psicologica di sentirsi “persi” nei propri pensieri, utilizzando l’immagine del labirinto come simbolo di confusione emotiva e ricerca di una via d’uscita.
Sul palco dell’Ariston, Luchè porta un’esibizione che valorizza il contrasto tra ritmo urbano e momenti melodici, confermando la sua capacità di unire rap e canzone in modo naturale. Questo debutto tra i Big conferma il ruolo centrale di Luchè nella scena musicale italiana e la capacità di portare l’hip‑hop in contesti tradizionali come quello di Sanremo.




