Patty Pravo, all’anagrafe Nicoletta Strambelli, è una delle icone più celebri della canzone italiana; con una carriera che supera i 60 anni e oltre 120 milioni di dischi venduti nel mondo, ha attraversato decenni di musica pop con stile, innovazione e una cifra artistica unica.
La sua partecipazione a Sanremo 2026 segna la undicesima presenza in gara sul palco dell’Ariston. Patty ha debuttato al Festival nel 1970 con La spada nel cuore e nel tempo ha portato successi come Per una bambola, Cieli immensi e …e dimmi che non vuoi morire, confermando una storicità rara nel panorama italiano.
In questa edizione presenta Opera, brano che dà il titolo al suo nuovo album in uscita nel 2026. Il pezzo è stato scritto per lei da Giovanni Caccamo e rappresenta una riflessione poetica sul valore dell’unicità umana. Nel testo emergono immagini di viaggio, emozione e libertà di espressione, con un messaggio che invita a considerare ogni persona come un’opera d’arte, distinta e irripetibile.
La canzone si caratterizza per una struttura melodica classica e un approccio lirico intenso, che valorizzano la voce profonda e riconoscibile di Patty Pravo. Opera è pensata come un inno all’essere sé stessi, con una prospettiva che spazia dall’esperienza individuale alla dimensione collettiva della creatività umana.
Sul palco del Festival, la performance di Patty Pravo è attesa come una delle più iconiche dell’intera edizione.
La sua presenza scenica e il carisma artistico consolidato in decenni di carriera offrono un ponte tra la storia della musica italiana e il contesto contemporaneo di Sanremo.
Oltre alla gara, l’artista veneziana ha annunciato un nuovo tour legato all’album Opera, che proseguirà dopo il Festival con date in Italia e all’estero.
Con Opera, Patty Pravo porta a Sanremo 2026 un brano che celebra arte, identità ed autenticità, rafforzando il suo ruolo di figura storica e innovatrice della musica italiana.

