Sal Da Vinci, all’anagrafe Salvatore Michael Sorrentino, è uno dei protagonisti storici della musica italiana e un artista con una carriera lunga oltre quattro decenni.
Nato nel 1969 a New York da famiglia di musicisti, è cresciuto tra palcoscenico, teatro e studio di registrazione. La sua prima esperienza artistica risale all’infanzia, quando si esibiva insieme al padre Mario Da Vinci nei primi spettacoli musicali e teatrali. Nel corso degli anni ha consolidato un profilo originale, caratterizzato dalla capacità di fondere tradizione melodica, teatralità, e sensibilità popolare.
Sal Da Vinci ha già calcato il palco del Festival di Sanremo. La sua prima partecipazione in gara risale al 2009 con Non riesco a farti innamorare, brano con cui conquistò il terzo posto e la stima del pubblico e della critica, segnando una tappa fondamentale nella sua carriera artistica.
Negli ultimi anni, la sua presenza nella musica italiana è tornata al centro dell’attenzione grazie a un vero e proprio fenomeno estivo.
Nel giugno 2024 pubblica Rossetto e caffè, singolo che diventa virale sui social e sulle piattaforme di streaming.
Il brano raggiunge numeri di ascolti e visualizzazioni di rilievo, conquista certificazioni di platino e si stabilisce nelle playlist degli italiani di diverse generazioni.
L’esperienza con Rossetto e caffè ha dato nuova linfa alla sua fama e ha anticipato un ritorno atteso sul palco dell’Ariston. Dopo la sua presenza come ospite nella serata cover di Sanremo 2025 insieme ai The Kolors, Sal Da Vinci torna tra i Big in gara a Sanremo 2026. Questa volta lo fa con Per sempre sì, un brano che celebra l’amore e la promessa di un legame duraturo. La canzone abbraccia temi di affetto, impegno e continuità emotiva, con un testo semplice e un messaggio accessibile, capace di parlare a un pubblico ampio.
La scelta di portare Per sempre sì all’Ariston rappresenta un momento significativo della sua carriera. L’artista ha dichiarato di sentirsi pronto a condividere con il pubblico una storia musicale che riflette la sua esperienza di vita, consolidata da anni di palcoscenico, album e performance live.
Per Sal Da Vinci, Sanremo 2026 non è solo un ritorno sulle tavole del festival, ma anche un’occasione per celebrare un percorso artistico ricco di evoluzioni, successi e scoperta continua.

