Lebbra in Europa: casi shock in Romania e Croazia, allarme per l’Italia. Esperto avverte: “Nessun confine per le malattie, pronti Spallanzani e Sacco”.
Ritorno del morbo di Hansen
Dopo decenni di assenza, la lebbra riappare in Europa orientale: quattro casi sospetti in Romania a Cluj-Napoca, tra donne asiatiche di un centro massaggi chiuso per indagini. In Croazia, un uomo nepalese a Spalato segnala sintomi dopo 30 anni senza episodi, con contatti sotto monitoraggio. Autorità rassicurano: bassa contagiosità, profilassi attiva e nessun rischio epidemia.
Trasmissione e sintomi negli uomini
Causata da Mycobacterium leprae, si diffonde via goccioline respiratorie da contatti prolungati, con incubazione di anni. Colpisce pelle, nervi periferici e mucose: macchie rossastre, perdita sensibilità mani-piedi, intorpidimento, ingrossamento linfonodi. Uomini over 30 in viaggi d’affari o fitness all’aperto più esposti a esposizioni globali, ma curabile in 6-12 mesi con antibiotici e antinfiammatori.
Allarme del Prof. Ciccozzi per l’Italia
Epidemiologo Massimo Ciccozzi (Campus Bio Medico Roma) definisce i casi “global health”: viaggi aerei azzerano confini, rischio arrivo anche qui da Croazia vicina. Italia pronta con eccellenze come Spallanzani Roma e Sacco Milano per intercettare e trattare, ma attenzione a pre-sintomatico (40% trasmissioni). Nessuna fascia d’età immune, serve vigilanza su ulcere cutanee e debolezza.
Impatto su stile vita uomo moderno
Per manager e sportivi, la lebbra sfida il benessere fisico: monitora pelle e sensibilità post-viaggi, integra check-up in routine gym-tech. Non mortale né deturpante se precoce, ma stigma antico da sfatare con info scientifiche. Prossimi giorni chiave per conferme epidemiologiche UE.
Fonte di Redazione: RaiNews.it



