Napoli, speranza per il piccolo Domenico: un cuore compatibile in arrivo al Monaldi. L’équipe medica deciderà oggi dopo valutazione esperta.
La nuova chance per Domenico
Domenico, il bambino di due anni ricoverato da oltre un mese all’ospedale Monaldi di Napoli, potrebbe ricevere un secondo trapianto di cuore. Ricoverato dal 23 dicembre in condizioni stabili ma critiche dopo un organo danneggiato durante il trasporto da Bolzano, il piccolo è in coma farmacologico da 57 giorni. Ieri sera, la madre Patrizia è stata convocata d’urgenza: un cuore compatibile è disponibile, assegnato in base a parametri come gruppo sanguigno, peso e età.
Decisione cruciale oggi
L’Azienda Ospedaliera dei Colli ha chiarito che il team di esperti si esprimerà oggi, 18 febbraio, sulla trapiantabilità. L’attesa non compromette la donazione, e il Monaldi ha allertato l’équipe sospesa per l’inchiesta, pronta a partire per prelevare l’organo. Tra i candidati ci sono altri tre pazienti italiani, ma la valutazione clinica di Domenico sarà prioritaria.
L’Heart Team nazionale
Oggi al Monaldi confluiranno i massimi esperti: dal Bambino Gesù di Roma (prof. Galletti e dr.ssa Adorisio), Padova (prof. Toscano), Bergamo (dr. Terzi) e Torino (prof. Pace Napoleone), con supporto del Santobono Pausilipon. L’obiettivo è confermare il trapianto o esplorare terapie alternative. Le condizioni del bimbo restano gravi ma stabili, come da ultimo bollettino.
Solidarietà istituzionale
Ieri, la premier Giorgia Meloni ha telefonato a Patrizia, promettendo impegno governativo per un nuovo cuore e giustizia. Stessa vicinanza dal governatore campano Roberto Fico, che ha discusso del caso con il ministro Schillaci. “La priorità è salvare mio figlio”, ha ribadito la madre al legale Francesco Petruzzi.
Il dramma del primo trapianto
Tutto inizia il 23 dicembre: un cuore donato da un bimbo di quattro anni in Trentino arriva lesionato al Monaldi causa conservazione errata con ghiaccio secco. Impiantato d’urgenza per scelta obbligata, ha provocato complicanze. La Procura di Napoli indaga per lesioni colpose: sei medici e paramedici indagati, due chirurghi sospesi.
Napoli unita nella speranza
La città trattiene il fiato per Domenico, simbolo di resilienza medica e umana. L’eccellenza del Monaldi, centro di riferimento per trapianti pediatrici, è messa alla prova in questa corsa contro il tempo. La famiglia, sostenuta da opinione pubblica e istituzioni, attende l’esito odierno con angoscia e speranza.



