Hublot ha portato a Watches & Wonders 2026 una collezione che fotografa bene la sua identità: tecnica, colore, materiali hi-tech e collaborazione con icone dello sport e della cultura pop.
La maison di Nyon non ha scelto la strada della prudenza, ma quella della continuità evolutiva, rilanciando i suoi modelli simbolo con una grinta ancora più marcata e una forte attenzione all’impatto visivo.
La novità più importante è il nuovo Big Bang Unico Reloaded, una rilettura del cronografo scheletrato che mette in primo piano il movimento e la costruzione della cassa. Hublot ha riprogettato il Big Bang dall’interno, con una lunetta in due elementi e un quadrante multilivello che migliora la leggibilità e valorizza il calibro flyback di manifattura HUB1280 Unico. È il classico esempio di come il marchio trasformi la meccanica in linguaggio estetico, senza sacrificare la personalità sportiva che lo contraddistingue.
Molto forte anche il capitolo dedicato all’alta orologeria estrema con il Big Bang Tourbillon Impact High Jewellery. Si tratta di una proposta al vertice, pensata per un pubblico collezionistico che cerca non solo complicazione, ma anche spettacolarità e lavorazione preziosa. In questo caso Hublot spinge sul registro del lusso più scenografico, con un tourbillon centrale volante e una costruzione che esalta il contrasto tra meccanica e gem-setting.
Accanto ai modelli più tecnici, Hublot ha presentato anche varianti cromatiche più accessibili e contemporanee, come il Classic Fusion Sage Green, declinato in una tonalità pastello molto attuale. È una scelta coerente con la strategia del brand: parlare sia agli appassionati di alta orologeria sia a chi cerca un orologio di lusso più facile da indossare, più soft nel segno e più vicino ai codici della moda contemporanea.
Un altro pezzo interessante è lo Spirit of Big Bang Moonphase Impact, che unisce l’estetica tonneau della linea Spirit con una complicazione poetica come le fasi lunari. Hublot lo propone in più versioni, tra cui una realizzazione all-black e alcune varianti con materiali e dettagli più preziosi, a conferma di quanto il marchio ami lavorare per edizioni fortemente caratterizzate.
Sul fronte delle collaborazioni, Hublot ha ribadito il proprio legame con il mondo dello sport e degli ambasciatori globali. Le edizioni dedicate a Kylian Mbappé e Usain Bolt rafforzano la dimensione dinamica del marchio, mentre le partnership presentate in occasione della LVMH Watch Week 2026 hanno confermato la volontà di Hublot di restare al centro della conversazione tra innovazione, performance e stile.
Il filo conduttore dell’intera collezione è chiaro: Hublot continua ad interpretare il lusso come energia visiva e sperimentazione materiale. Ceramica, zaffiro, titanio, compositi e finiture esclusive restano elementi centrali del suo vocabolario, insieme a un design che non cerca mai di piacere a tutti, ma di essere immediatamente riconoscibile.
Hublot a Watches & Wonders 2026 ha confermato la propria vocazione più autentica: osare.
Non è una manifattura che lavora per piacere ai puristi tradizionalisti, ma una maison capace di parlare a chi cerca un lusso contemporaneo, audace e tecnologico. Ed è proprio questa coerenza, più ancora delle singole referenze, a rendere la collezione 2026 particolarmente interessante.



