Tony Pitony è il cantautore siciliano mascherato da Elvis Presley che ha conquistato le copertine di tutti i giornali online come MondoUomo.it che in questi giorni hanno un focus su Sanremo 2026.
Sarà ospite speciale nella serata cover, duettando con Ditonellapiaga su “The Lady Is a Tramp”.
Nato a Siracusa intorno al 1996-1997, ex rappresentante farmaceutico e insegnante di inglese, ha studiato teatro a Londra prima di lanciare il suo progetto indie durante la pandemia, ispirandosi a figure come Andy Kaufman per testi satirici e provocatori.
Il Duetto Vincente
Nella serata del 27 febbraio, Tony Pitony si esibirà con Ditonellapiaga in un omaggio irriverente al classico di Frank Sinatra ed Ella Fitzgerald, con un’esibizione scenografica che includerà, si vocifera, una Vespa e richiami a Lady Gaga, generando hype virale sui social. L’annuncio dei duetti da parte di Carlo Conti aveva già acceso i riflettori su questa coppia insolita tra i 30 Big, accanto a nomi come Morgan e Pupo.
Da Fantasanremo alla Stella dell’Ariston
Autore della sigla del Fantasanremo come “Scapezzolate”, Pitony è passato da fenomeno TikTok e Spotify a protagonista del festival prima ancora di calcare il palco dell’Ariston, criticando il “mercato musicale” con indipendenza totale e un team siracusano. La sua maschera simboleggia la rivalsa contro il sistema, annullando distanze con il pubblico e scalando classifiche senza major.
Perché il Caso Sanremo?
La presenza di Pitony ha diviso: elogi per originalità trash contro polemiche sullo stile esplicito, rendendolo il “vero caso” del festival e amplificando dibattiti su musica alternativa.
