Il Festival di Sanremo sta per iniziare. Carlo Conti ha presenziato alla prima conferenza stampa della kermesse menzionando il compianto Pippo Baudo.
Mancano meno di 24 ore al debutto dell’evento canoro più importante dell’anno. Carlo Conti è pronto a dare il via a una nuova edizione, che si preannuncia piena di emozioni. Nonostante qualche immancabile polemica, il direttore artistico si è detto sereno, consapevole di aver lavorato bene. Da sempre pioniere dell’eleganza e della sobrietà, Conti è un conduttore che non ama gli eccessi, mantenendo una linea rigorosa e composta.
Il direttore artistico e conduttore e la co-conduttrice Laura Pausini hanno preso parte alla prima conferenza stampa di Sanremo 2026. Un momento di confronto con i giornalisti, ma anche l’occasione per ricordare un grande professionista scomparso da alcuni mesi: Pippo Baudo.
Carlo Conti presenzia alla prima conferenza stampa
Sebbene il Festival abbia ufficialmente inizio domani sera, con la conferenza stampa si muove il primo tassello della kermesse. Un momento solenne in cui si fa il punto della situazione e si preannunciano gli obiettivi e le aspettative.
Alla prima conferenza di Sanremo 2026 Conti si è presentato con un’aria serena, nonostante non manchi un po’ d’ansia in attesa del debutto ufficiale. “Musicalmente creo che sia un Festival con tante sonorità diverse, c’è una notevole varietà musicale” ha dichiarato il conduttore toscano.
“Ho voluto e sono felicissimo che ci siano questi pilastri, questi nomi che portano in giro la musica italiana nel mondo, come Laura Pausini, come Tiziano Ferro, come Eros Ramazzotti e come Andrea Bocelli” ha aggiunto Conti.
La commozione in conferenza stampa
Nel corso della conferenza stampa non è potuto mancare il riferimento a Pippo Baudo, a cui è dedicata la 76esime edizione del Festival di Sanremo. Baudo è stato uno dei grandi maestri della televisione italiana. Un professionista impeccabile, che in tanti anni di onorata carriera ha è riuscito a scoprire tanti talenti della musica italiana. Autore, conduttore e talent scout Pippo Baudo resta una figura iconica nel panorama televisivo e musicale italiano.
Legato indissolubilmente al Festival, direttore artistico di ben tredici edizioni, Baudo è il simbolo della kermesse canora.
Nel ricordarlo Carlo Conti ha fatto fatica a trattenere la commozione: “Immaginatevi la mia emozione, quest’anno tocca proprio a me condurre il primo Festival senza Pippo Baudo e quindi era doverose dedicarlo a lui”
“Ho voluto intitolare il mio camerino a lui, ed ho fatto realizzare una targhetta con scritto Pippo Baudo“ ha aggiunto il direttore artistico.



