Se hai un fratello minore, una sorella, o semplicemente scorri i social con una certa curiosità, il nome Elisa Maino ti sarà capitato davanti almeno una volta. Ma chi è, concretamente, questa ragazza che è riuscita a costruire un impero digitale partendo da zero a 12 anni?
Elisa Maino, da Rovereto a milioni di follower: una storia che parte dal basso
Elisa Maino è nata il 17 gennaio 2003 a Rovereto, in Trentino. Non una figlia di vip, non una raccomandata: una ragazza normale con una passione enorme per la danza — classica e hip hop — e un fratello maggiore, Omar, che le ha trasmesso il virus dei social attraverso il suo canale YouTube dedicato ai videogiochi.
A soli 12 anni comincia a pubblicare video su Musical.ly, l’app che poi sarebbe diventata TikTok. Balletti, lip-sync, momenti di vita quotidiana. Niente di epocale, almeno in apparenza. Eppure qualcosa nella sua autenticità ha funzionato alla grande: è stata tra le primissime creator italiane sulla piattaforma, quando ancora nessuno capiva bene cosa fosse o dove sarebbe andata a parare.
Oggi i numeri parlano chiaro: milioni di follower, collaborazioni con brand del calibro di Dolce & Gabbana e Tommy Hilfiger, copertine su Grazia, e nel 2017 il titolo ufficiale di madrina europea di TikTok. Non male per chi ha iniziato “per gioco”.
Il lato che non ti aspetti: bullismo, acne e una corazza costruita col tempo
C’è un aspetto di Elisa Maino che in pochi conoscono davvero e che merita rispetto: ha vissuto anni difficili a scuola a causa dell’acne, diventando bersaglio di bullismo durante le medie. Proprio nel periodo in cui stava costruendo la sua presenza online, nella vita reale faceva i conti con insulti e isolamento.
Ne ha parlato apertamente, senza cercare pietà. Dice di aver imparato a costruirsi una corazza per difendersi anche dagli hater digitali — e se si pensa a quanti ne riceve una creator con quella visibilità, si capisce che non è una cosa da poco.

Elisa Maino, non solo video: libri, radio e televisione
Elisa non si è fermata ai social. Ha scritto tre romanzi — #Ops (2018), Non ti scordar di me (2019) e Con amore (2021) — storie pensate per i giovani ma costruite con una certa cura narrativa. Ha lavorato come speaker per RDS Next. E ora è al timone di Sotto Sanremo, il format che racconta il Festival con lo sguardo della Gen Z, insieme ad Anna Lou Castoldi e Nicole Rossi.
Una carriera trasversale, insomma. Quella di una persona che ha capito presto che sui social non si sopravvive a lungo se non si costruisce qualcosa di solido intorno.
La vita sentimentale: tra gossip e una recente rottura
Sul fronte privato, Elisa Maino ha fatto parlare di sé soprattutto per la storia con Diego Lazzari, altro nome noto dell’ecosistema TikTok italiano. La relazione è iniziata nel 2019, è durata pochi mesi, ma ha generato un’interazione social infinita — allusioni, frecciatine, avvistamenti. Il classico copione del gossip digitale, giocato con mestiere da entrambe le parti.
Dopo una breve relazione con Elias Zanoni, Elisa ha vissuto una storia più lunga con il cantante Bresh, da cui si è separata ufficialmente a gennaio 2026. Al momento è single.
I tatuaggi e quello che dicono di lei
Elisa ha diversi tatuaggi, tutti con un significato personale. Il primo è dedicato alla nonna scomparsa e al suo primo libro: una rosa con la lettera A e la parola “via”. Sul fianco ha una frase — “Solo se ti rende felice” — che dice tutto sulla sua filosofia di vita. Poi farfalle sul collo, una scritta in arabo che significa “Ama prima te stesso”, ali sul collo del piede.
Non tatuaggi estetici, ma una specie di diario sulla pelle. Il tipo di cosa che racconta una persona concreta, non solo un personaggio costruito per i social.
Perché vale la pena conoscerla (anche se non sei il suo target)
Elisa Maino è cresciuta in pubblico, con tutto quello che comporta: gli errori sotto gli occhi di tutti, le relazioni commentate da milioni di persone, i cambiamenti fisici e caratteriali osservati e giudicati in tempo reale.
Eppure ha mantenuto una continuità rara nel mondo dei creator: non è esplosa e poi sparita, ma ha costruito una presenza che dura da oltre dieci anni. E a 23 anni ha già una carriera che molti si sognano.
Che tu segua o meno Elisa Maino, è il tipo di storia che vale la pena conoscere — perché dice qualcosa su come funziona il mondo in cui viviamo.
