L’omaggio sul palco dell’ Ariston al maestro Peppe Vessicchio, scomparso lo scorso 8 novembre.
Il Festival di Sanremo è iniziato da appena un’ora ma ha già riservato al pubblico un momento davvero emozionante. Alle 21:30 il teatro si è fermato per ricordare una figura iconica del Festival: il maestro Peppe Vessicchio.
Un omaggio doveroso ad un uomo che ha segnato la storia della kermesse musicale. Direttore d’ orchestra di numerosi artisti fra cui Valerio Scanu e Roberto Vecchioni, il maestro Vessicchio ha contribuito a vittorie e trionfi.
Appassionato di musica, il maestro ha mossi i primi passi artistici nella sua città natale, incidendo dischi per Nino Buonocore, Lina Sastri ed Edoardo Bennato. Nel corso degli anni si è fatto conoscere ed apprezzare dal grande pubblico non solo per la sua professionalità ma anche per la innata simpatia.
Le parole di Laura Pausini e Carlo Conti
I conduttori di Sanremo 2026 sulle note di Chiamami ancora amore hanno invitato i presenti ad alzarsi in piedi per rendere omaggio al maestro Vessicchio. Una videoproiezione ha mostrato i momenti più significativi della sua carriera.
Visibilmente commossa, Laura Pausini ha espresso parole di stima e affetto nei confronti del compianto direttore d’ orchestra: “Non era solo talentuoso. È stato anche un uomo, un marito e un padre meraviglioso
Nella prima edizione senza il grande maestro, il suo palco, il suo Ariston si è fermato per ricordare l’ immensità di un uomo oltre che di un artista.



