Chi prendere al fantacalcio (e chi no?): le 5 incognite sulle quali fare una riflessione
Questo periodo, a cavallo tra la fine del mercato e la sosta per le Nazionali, è quello ideale per organizzare l’asta del fantacalcio. Molti “fantacalcisti” organizzano l’asta, un rito quasi religioso per chi ama questo gioco, proprio in questa settimana, quella che precede la ripresa del campionato. La domanda che frulla nella testa è una sola: chi prendere al fantacalcio? Su chi puntare?
In un precedente articolo ti abbiamo segnalato le 15 possibili sorprese del fantacalcio, da prendere magari a pochi crediti. Qui invece ti indichiamo 5 incognite, 5 giocatori che per vari motivi possono rivelarsi colpi di genio o clamorosi “pacchi”. Quando uscirà il loro nome, posso assicurarti che nell’aria la tensione si taglierà con il coltello, poiché nessuno sa esattamente come agire e come comportarsi. Curioso di conoscerli? Allora continua a leggere!
Chi prendere al fantacalcio: Lookman, è pace fatta con l’Atalanta?
Partiamo col botto: Lookman dell’Atalanta. Va preso o no? Sono note le tribolazioni estive del nigeriano, che sognava sì il nerazzurro, ma quello dell’Inter. Radiomercato ci informa che l’Inter si è spinta fino a 45 milioni per l’attaccante, ma l’Atalanta ha fatto muro ribadendo che non si sarebbe smossa dalla richiesta di 50 milioni.
Risultato? L’Inter è battuta in ritirata e Lookman ha rimosso tutte le foto con la maglia dell’Atalanta dai social, un po’ come un adolescente che toglie dal profilo Instagram tutte le foto con la sua ex dopo che si sono lasciati.
Ma veniamo al dunque: Lookman va acquistato o no? C’è da capire se Juric riuscirà a ricucire lo strappo col giocatore e quali saranno le motivazioni dell’attaccante. Inoltre non va dimenticato che il nigeriano ha la Coppa d’Africa e starà via per diverse settimane tra dicembre e gennaio. Va preso? Se il prezzo non sale alle stelle vale la pena fare un tentativo, magari come quinto o sesto slot.
Il curioso caso di Teun Koopmeiners, da top player a panchinaro
Eccoci ad un altro caso davvero molto curioso: Teun Koopmeiners. Pagato a peso d’oro dalla Juventus (60 milioni all’Atalanta), l’olandese ha fortemente deluso le aspettative l’anno scorso, complice una gestione a dir poco deficitaria di Thiago Motta.
E quest’anno? Quest’anno parte dietro nelle gerarchie di Tudor, che sembra puntare su un 3-4-2-1. Locatelli e Thuram sembrano intoccabili, quindi l’olandese è considerato una riserva. Tra l’altro giocherebbe in mediana, lontano dalla porta, con minor possibilità di portare bonus. Tuttavia la Juve avrà molte competizioni e uno come Koopmeiners sarà comunque tenuto in considerazione da Tudor. Da prendere solo a pochi crediti e come sesto, settimo od ottavo slot di centrocampo.
Lukaku, quando torna?
Completamente diverso il discorso di Lukaku, che sarebbe titolare inamovibile nell’undici di Conte. Sarebbe, perché l’infortunio muscolare lo terrà fuori almeno fino a dicembre. Da scartare a priori? No, perché sul fantacalcio bisogna ragionare sul lungo periodo. Lukaku all’asta costerà pochissimo, nessuno avrà forse il coraggio di prenderlo.
Se il prezzo resta basso però vale sicuramente la pena prenderlo, perché può tornare utilissimo nella seconda parte di stagione. I goal li ha sempre fatti, gli assist pure, certo resta l’incognita sulla sua condizione fisica, ma è un rischio che vale la pena correre. Io ti consiglio di prenderlo, come quinto o sesto slot in attacco. Se riesci a fare l’accoppiata Hojlund-Lukaku, avrai portato a termine un’operazione di mercato geniale.
Diao, l’infortunio è grave?
Un altro punto interrogativo è Diao del Como, che ha fatto la fortuna di molti fantallenatori che l’anno scorso hanno puntato su di lui. Purtroppo un brutto infortunio l’ha messo ko, ma sembra meno grave del previsto. L’attaccante ha optato per la terapia conservativa, escludendo l’operazione al piede. Dovrebbe rientrare a metà-fine ottobre, quindi salterà poche partite. Potrebbe essere una grande occasione prendere questo ragazzo, che ha goal e assist nelle gambe, ad un prezzo stracciato.
Gudmundsson, vale la pena svenarsi per lui?
Molte fantaleghe portano Gudmundsson della Fiorentina a centrocampo, e questo basta per scatenare un’asta folle. Ma siamo sicuri che vale la pena spendere tanto per lui? Facciamo una considerazione tattica: Pioli sta testando il 3-4-1-2 finora, che ha portato solo 2 punti con Cagliari e Torino. La Viola punge poco in attacco, ma sembra fragilina a centrocampo. In un eventuale cambio tattico per irrobustire il centrocampo potrebbe essere proprio lui il sacrificato, che gioca come trequartista dietro le due punte.
A tal proposito, la Fiorentina ha un parco attaccanti piuttosto zeppo: da Kean a Piccoli, fino a Dzeko. Gudmundsson al Genoa, la stagione che l’ha consacrato, giocava come seconda punta dietro Retegui, quindi questo nuovo vestito tattico potrebbe non calzargli a pennello. Da prendere? Sì, ma senza svenarsi.
Queste sono le nostre 5 fanta-incognite, quali sono le tue?
Foto: Heute
