Alcaraz batte Djokovic in quattro set e vince l’unico Slam che gli mancava, gli Australian Open. Con questo trionfo lo spagnolo entra nella storia del tennis, diventando il più giovane tennista (22 anni e 8 mesi) a completare il Career Slam, ossia la vittoria dei 4 Slam.
Deve alzare bandiera bianca Djokovic, che comunque si è battuto come un leone, lasciando presagire un possibile addio a breve dopo la finale.
Finale Australian Open 2026, Djokovic parte a razzo nel primo set
Nel primo set Djokovic parte molto forte, sfruttando un servizio esterno che mette spesso in difficoltà Alcaraz, soprattutto sul rovescio. Il ritmo non è altissimo e il serbo ne approfitta sfoderando uno dei suoi colpi migliori, il lungolinea di dritto. Nel primo set il campione serbo sciorina tutto il suo campionario, tra accelerazioni di dritto e back di rovescio, chiudendo in cavalleria con un netto 6-2.
Secondo set, la reazione dl Alcaraz
Nel secondo set c’è il ritorno di Alcaraz, che aumenta il ritmo e piazza subito un break portandosi avanti 3-1., poi annulla una palla break e mette in difficoltà l’avversario con i suoi back sempre più angolati. Djokovic gioca lontano, quindi i suoi colpi sono meno efficaci e arriva in ritardo a rete. La partita si fa più fisica e lo spagnolo prende il sopravvento, chiudendo il secondo set 6-2.
Terzo set, Alcaraz sale in cattedra con Djokovic in affanno
Il terzo set è abbastanza equilibrato, con i due tennisti che sfoderano colpi da campioni nei game iniziali di altissimo livello. Alcaraz però sembra averne di più e sul suo servizio diventa quasi ingiocabile. Il murciano mette a segno due break, che gli consentono di portare a casa il terzo set con il punteggio di 6-3.
Quarto set, Djokovic dà tutto ma deve alzare bandiera bianca
Djokovic, sfiaccato dalla battaglia con Sinner in semifinale, è allo stremo delle forze ma dà tutto nel quarto set. Del resto tra i due giocatori ci sono ben 16 anni di differenza e in uno sport come il tennis si sentono, eccome.
Nel primo game di servizio Djokovic cancella ben 6 palle break, facendo capire che non alzerà facilmente bandiera bianca. Il serbo viene a rete con coraggio e lotta punto su punto, ma l’impressione è che sia una sfida ormai impari.
Nonostante la prova di orgoglio del serbo, Alcaraz è infatti più fresco e alla fine vince il quarto set 7-5, portandosi a casa l’unico trofeo del grande Slam che gli mancava in bacheca.
Il discorso di Djokovic dopo la finale: parole d’addio?
La gioia per Alcaraz alla fine è incontenibile. Lo spagnolo è il nuovo re d’Australia e consolida il suo primo posto nel ranking mondiale, entrando nell’Olimpo del tennis mondiale.
Djokovic ha giocato la sua trentottesima fina negli Slam, perdendo la prima delle sue undici finali agli Australian Open. Sognava di vincere il suo 25° major title, ma ha dovuto inchinarsi alla maggior freschezza fisica dell’avversario.
“A essere onesto non pensavo di arrivare qui, alla cerimonia di chiusura del torneo” – ha detto il serbo dopo la finale – “Dio solo sa cosa succederà domani, tra sei mesi o 12 mesi. È stato un grande viaggio”. Parole criptiche che molti hanno interpretato come un annuncio di ritiro. Probabilmente neanche lui sa ancora cosa farà, ma chi ama questo sport non può far altro che sperare che Nole continui a incantare col suo tennis magico ancora per tanto tempo.



