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Antonelli Vince il Gran Premio di Cina, poi Russell ed Hamilton primo podio in Ferrari.

Che vittoria per il nostro Andrea Kimi Antonelli al Gran Premio di Cina sul Circuito di Shanghai…

Certo, guida una Mercedes per ora stellare ed una spanna sopra tutti, ma lui la guida da campione vero, davanti, per tutto il weekend di gara, a quel grande pilota che si chiama George Russell suo compagno di scuderia.

Vent’anni dopo dunque dopo l’ultima vittoria di un italiano in Formula 1 (Giancarlo Fisichella su Renault), il nostro “Kimi 2.0” da Bologna ci regala una grande vittoria.

Dietro il due Mercedes, le due Ferrari di Lewis Hamilton al primo podio in Ferrari (e dopo 1 anno e 3 mesi dal suo ultimo podio in F1) e Charles Leclerc; tante le battaglie tra i due in pista al punto che è sembrato a tutti noi di rivedere il mitico duello Villeneuve-Pironi.

Un piccolo passo indietro per le Rosse sulle prestazioni in gara rispetto al distacco nel primo Gran Premio in Australia, ma la sensazione è che recuperando il gap motore, l’auto consentirebbe a Lewis e Charles di battagliare con i piloti delle frecce d’argento.

Debacle totale per la McLaren con entrambi i piloti Norris e Piastri ritirati prima anche della partenza!

Dietro al due dei ferraristi, un ottimo Ollie Bearman; Verstappen invece ha dovuto ritirare l’auto al giro 46 mentre era sesto dietro al pilota della Haas.

Da segnalare i primi punti di Carlos Sainz e della Williams ed una buona Alpine 6a con Gasly e 10a con Colapinto.

Questa la cronaca della gara sul circuito di Shanghai.

Il weekend era iniziato nel segno delle Mercedes. Dopo la Sprint Race vinta da George Russell, Antonelli aveva conquistato la pole position con il tempo di 1’32’’064, diventando il più giovane pilota nella storia della Formula 1 a ottenere una pole. Il pilota bolognese, a soli 19 anni, ha battuto il record che apparteneva a Sebastian Vettel. Per l’Italia si tratta di un risultato simbolico: l’ultima pole position di un pilota italiano risaliva al 2009 con Giancarlo Fisichella a Spa.

Alla partenza della gara le Ferrari scattano meglio. Lewis Hamilton prende subito la testa davanti a Charles Leclerc, mentre Antonelli si accoda in terza posizione. Dopo poche curve però il giovane italiano reagisce. Nel corso del secondo giro supera prima Leclerc e poi si riporta davanti a Hamilton, riprendendo la leadership della gara.

I primi giri sono movimentati. Diversi incidenti e problemi tecnici cambiano rapidamente la situazione. Bortoleto e Albon si ritirano già allo start, mentre Hadjar perde terreno con un testacoda. Poco dopo arriva anche il clamoroso doppio ritiro delle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, costrette ad abbandonare la gara nelle prime fasi.

Nel frattempo la Mercedes consolida il proprio dominio. Russell riesce a risalire posizioni fino a portarsi alle spalle del compagno di squadra, mentre dietro si accende la battaglia tra le due Ferrari. Hamilton e Leclerc si scambiano più volte la posizione in una serie di sorpassi e controsorpassi che animano la fase centrale della gara.

Un momento decisivo arriva al decimo giro quando Lance Stroll è costretto a fermarsi fuori pista. L’episodio provoca l’ingresso della safety car e apre la finestra dei pit stop. Molti piloti rientrano ai box, ma Antonelli riesce a mantenere la leadership anche dopo le soste.

Dalla metà gara in avanti il pilota italiano aumenta il ritmo. Giro dopo giro mantiene un vantaggio stabile su Russell, che prova a ridurre il distacco ma non riesce mai ad avvicinarsi davvero. Nel frattempo continua la lotta interna in casa Ferrari, con Hamilton che alla fine riesce a consolidare la terza posizione davanti a Leclerc.

La gara vede anche altri colpi di scena. Fernando Alonso è costretto al ritiro, mentre Max Verstappen vive una giornata complicata. Il campione olandese prima fatica a recuperare posizioni e poi è costretto a fermarsi definitivamente ai box nella parte finale della corsa per un problema tecnico.

Negli ultimi giri Antonelli gestisce con grande lucidità il vantaggio. Non manca però un momento di tensione: a tre giri dalla fine il pilota Mercedes commette un lungo che rischia di compromettere la gara, ma riesce a mantenere il controllo della vettura e a tornare subito in pista.

Negli ultimi passaggi Russell prova un ultimo tentativo, ma il distacco resta superiore agli otto secondi. Antonelli taglia così il traguardo da vincitore dopo 56 giri, firmando una delle imprese più importanti per il motorsport italiano degli ultimi anni.

Alle sue spalle si piazza Russell con l’altra Mercedes, mentre Lewis Hamilton conquista il terzo posto regalando alla Ferrari il primo podio della stagione. Leclerc chiude quarto davanti a Bearman e Gasly.

. Una prestazione che conferma il potenziale del giovane talento Mercedes e che potrebbe segnare l’inizio di una nuova era per il motorsport italiano.


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