Mancano circa 15 giorni all’inizio del Mondiale di F1 2026, con il primo GP d’Australia a Melbourne dal 6 all’8 marzo.
Gli ultimi test pre-stagionali in Bahrain (18-20 febbraio) hanno visto brillare la Ferrari, con Charles Leclerc autore del miglior tempo assoluto di 1:31.992.
F1 2026: Quanto Manca al via? Test Bahrain, Ferrari in Pole
Il countdown per il Mondiale di Formula 1 2026 è partito: la stagione scatterà a Melbourne dal 6 all’8 marzo, con la gara principale domenica 8. Oggi 21 febbraio, mancano esattamente 14 giorni al semaforo verde del GP d’Australia, primo round di un calendario epico da 24 gare con nuove regole tecniche e carburanti 100% sostenibili.
Calendario 2026: Melbourne Apre, Bahrain Slitta ad Aprile
La stagione 2026 inizia con un doppio round in Australia e Cina, poi Giappone prima del tradizionale trittico mediorientale: Bahrain (10-12 aprile), Arabia Saudita e Miami. Madrid debutta a settembre, mentre Sprint race animeranno 6 weekend come Cina e Gran Bretagna. Un flusso geografico ottimizzato riduce le emissioni, con Europa compatta da Monaco a Madrid.
| Round | Date | Gara | Luogo |
|---|---|---|---|
| 1 | 6-8 marzo | Australia | Melbourne |
| 2 | 13-15 marzo | Cina (Sprint) | Shanghai |
| 3 | 27-29 marzo | Giappone | Suzuka |
| 4 | 10-12 aprile | Bahrain | Sakhir |
Test Bahrain: Ferrari Domina con Leclerc, 6090 km Percorsi
I test pre-stagionali in Bahrain (seconda sessione 18-20 febbraio) hanno chiuso i lavori invernali con la Ferrari protagonista: terzo team per km totali (6090), ma primo per ritmo puro. Charles Leclerc ha stampato il miglior giro assoluto di 1:31.992 sulle morbide C4 nell’ultima giornata, unico sotto i 92 secondi e 0.8s avanti a tutti. Lewis Hamilton, al debutto con la SF-26, ha chiuso 7° a 1:33.408, mostrando affidabilità in long-run e un’ala posteriore rotante innovativa per le nuove regs.
Mercedes ha pagato dazio con Kimi Antonelli 2° (1:32.803) ma problemi per Hamilton nei test precedenti; McLaren solida con Norris e Piastri 3°-4°; Red Bull di Verstappen 5°. Ferrari ha completato 132 giri caldi, eccellendo in trazione, energy deployment e stabilità termica – segnale che Maranello ha azzeccato lo sviluppo precoce sulle power unit 2026.




