Lando Norris firma il miglior tempo nella terza e ultima sessione di prove libere a Budapest, fermando il cronometro sull’1:17.939. Alle sue spalle la Ferrari di un mai domo Lewis Hamilton e la Mercedes del leader del mondiale Kimi Antonelli. I distacchi risicati preannunciano una qualifica al cardiopalma sulle tortuose curve dell’Hungaroring.
BUDAPEST – C’è aria di grande equilibrio tra i cordoli dell’Hungaroring. La terza sessione di prove libere del Gran Premio d’Ungheria 2026 regala una classifica cortissima e ad alto tasso di adrenalina: alla fine a spuntarla è Lando Norris, che porta la sua McLaren al comando fermando il cronometro sull’1:17.939. Il britannico precede di misura un resuscitato Lewis Hamilton su Ferrari (+0.117) e il giovane leader del campionato Kimi Antonelli (+0.315), autore di una sessione solida e di grande sostanza al volante della Mercedes.
La cronaca della sessione: bandiera rossa ed equilibri sottili
L’ora di prove si apre a ritmi blandi: i primi minuti vedono pochissime vetture in pista, con l’Alpine di Colapinto e la Cadillac di Bottas a rompere il silenzio. Ma quando i big iniziano a montare la mescola soft, i tempi si abbassano rapidamente.

A stravolgere la prima metà di sessione ci pensa però la bandiera rossa: a 42 minuti dal termine, la Cadillac di Sergio Perez comincia a fumare vistosamente nella parte posteriore per un problema all’impianto frenante, costringendo il pilota messicano a fermarsi in curva 2 e la direzione gara a interrompere l’attività.
Alla ripartenza (a 33 minuti dalla bandiera a scacchi) la pista ritrova ritmo e grip. È un susseguirsi di colpi di scena e scambi in testa alla classifica. Leclerc prova ad alzare la voce firmando l’1:18.668, seguito dall’exploit temporaneo di Antonelli che insidia i vertici nonostante un piccolo danno al fondo causato da un passaggio troppo aggressivo sul cordolo di curva 4 (con tempo inizialmente cancellato per track limits).
Nei minuti finali va in scena il vero simulato di qualifica con il secondo set di mescole “rosse”:
- Lewis Hamilton sferra l’attacco e si porta al comando in 1:18.056, mettendo in mostra una SF-26 aggressiva e reattiva nei tratti guidati.
- Risponde subito Lando Norris, l’unico in grado di abbattere il muro dell’1:18 scendendo fino a 1:17.939.
- Kimi Antonelli dimostra maturità da veterano e si prende la terza piazza finale, mettendosi alle spalle la Ferrari di Charles Leclerc (4° a causa di qualche decimo di troppo perso nel settore centrale) e la McLaren di Oscar Piastri (5°).
Solo sesto tempo per la Red Bull di Max Verstappen, apparsa meno brillante nel settore centrale, e settimo per la Mercedes di George Russell.
Le voci e i punti chiave del weekend
Tra i temi caldi del weekend c’è la convivenza e il duello interno in casa Ferrari. Come ricordato da Marc Gené ai microfoni durante la sessione, il focus del Cavallino Rampante deve restare sul pacchetto complessivo: “Duello interno tra Leclerc e Hamilton? Bisogna battere gli altri prima di pensare a una sfida interna”. E in effetti la SF-26, pur mostrando qualche correzione di troppo sui dossi dell’Hungaroring, ha dimostrato di avere il passo per puntare alla prima fila.
Da segnalare anche i segnali di ripresa in casa Aston Martin: Lance Stroll e Fernando Alonso (11°) hanno mostrato sprazzi di competitività con gli ultimi aggiornamenti introdotti sulla monoposto, pur registrando un piccolo problema tecnico nel finale sulla vettura del canadese.
Classifica finale FP3 – GP Ungheria 2026 (Top 5)
- L. Norris (McLaren) – 1:17.939
- L. Hamilton (Ferrari) – 1:18.056 (+0.117)
- K. Antonelli (Mercedes) – 1:18.254 (+0.315)
- C. Leclerc (Ferrari) – 1:18.291 (+0.352)
- M. Verstappen (Red Bull) – 1:18.310 (+0.371)
Verso le Qualifiche
L’Hungaroring si conferma un “Montecarlo senza muri” dove la posizione sulla griglia di partenza incide per l’80% sull’esito della gara di domenica. Con cinque piloti racchiusi in meno di quattro decimi, la caccia alla pole position si preannuncia incandescente.
L’appuntamento con il verdetto della pista è fissato per le ore 16:00, con le qualifiche ufficiali del GP d’Ungheria.





Seguici sui social