San Siro vive una serata intensa, carica di tensione, colpi di scena e giocate decisive. Inter-Juventus finisce 3-2 al termine di una partita aperta, veloce e combattuta fino all’ultimo secondo.
I nerazzurri trovano il gol decisivo al 90’ con Zielinski e conquistano tre punti che pesano nella corsa scudetto. La Juventus lotta, reagisce e pareggia due volte, ma si arrende nel finale.
Avvio intenso e primo vantaggio nerazzurro
L’Inter parte con ritmo alto. Il pressing è immediato, il possesso è ordinato, le corsie laterali sono subito coinvolte. Al 17’ arriva il vantaggio: Thuram serve Luis Henrique sulla destra, il cross dell’esterno viene deviato in modo sfortunato da Cambiaso che spiazza Di Gregorio. È 1-0 Inter.
La Juventus reagisce. David e Yildiz cercano spazi tra le linee, mentre McKennie aumenta la spinta sulla fascia. Al 26’ arriva il pareggio: cross preciso di McKennie, David manca l’impatto ma Cambiaso è rapido e anticipa Luis Henrique, firmando l’1-1.
La partita resta aperta. L’Inter costruisce con pazienza, la Juventus cerca verticalità rapida. Al 35’ Zielinski ha la palla del nuovo vantaggio, ma Bremer salva sulla linea dopo lo scavetto sul portiere. Al 41’ i nerazzurri colpiscono un clamoroso doppio palo con Bastoni, dopo la respinta di Di Gregorio sul colpo di testa di Thuram.
Poco dopo, Kalulu rimedia il secondo giallo per un fallo su Bastoni e lascia la Juventus in dieci. Il primo tempo si chiude sull’1-1, con l’Inter in controllo e superiorità numerica.
Secondo tempo: ritmo alto, equilibrio e continui ribaltamenti
La ripresa inizia con grande intensità. La Juventus, nonostante l’inferiorità numerica, alza il baricentro e crea una tripla occasione al 51’: Sommer risponde con tre interventi decisivi su Cambiaso, Miretti e McKennie.
L’Inter inserisce Calhanoglu per Barella e aumenta la qualità nella gestione del pallone. Al 67’ il turco sfiora il gol con un tiro potente sotto la traversa, respinto da un riflesso decisivo di Di Gregorio.
Al 76’ arriva il nuovo vantaggio nerazzurro: Dimarco disegna un cross perfetto dalla sinistra, Esposito prende il tempo a Locatelli e di testa firma il 2-1. Sembra il colpo decisivo, ma la Juventus non si arrende.
All’83’ i bianconeri trovano ancora il pareggio: McKennie serve Locatelli al limite, conclusione di prima intenzione, precisa e angolata. Sommer si distende ma non riesce ad arrivare. È 2-2.
Finale ad altissima tensione: Zielinski decide al 90’
Gli ultimi minuti sono una sequenza continua di attacchi, ribaltamenti e duelli individuali. L’Inter spinge con costanza, la Juventus difende bassa e riparte con coraggio.
All’89’ Bisseck sfiora il gol con un colpo di testa ravvicinato, ma Di Gregorio salva con un grande intervento. È il preludio al gol decisivo.
Al 90’ Bisseck trova Zielinski libero al limite dell’area. Il controllo è pulito, il sinistro è preciso e angolato. La palla si infila alla sinistra del portiere. San Siro esplode. È 3-2 Inter.
Nel recupero la Juventus si riversa in avanti, ma l’Inter regge l’urto e porta a casa una vittoria pesantissima.
Analisi tattica e protagonisti
L’Inter conferma solidità mentale, qualità tecnica e profondità della rosa. L’ingresso di Calhanoglu e la spinta costante di Dimarco risultano decisivi. Ottima la prova di Bisseck, protagonista in entrambe le fasi e autore dell’assist decisivo. Zielinski firma una rete che vale oro.
La Juventus mostra carattere e spirito di sacrificio. Nonostante l’inferiorità numerica, resta in partita fino alla fine. Locatelli e McKennie guidano la reazione, mentre Cambiaso vive una gara complessa, segnata dall’autorete iniziale e dal gol del pareggio.
Classifica e scenari
Con questo successo, l’Inter centra la settima vittoria consecutiva e allunga in vetta alla classifica, consolidando il vantaggio sul Milan. La Juventus esce sconfitta, ma con segnali positivi sul piano del gioco e della personalità, restando in piena corsa per le posizioni Champions.
Tabellino
INTER-JUVENTUS 3-2
Marcatori: 17’ aut. Cambiaso, 26’ Cambiaso, 76’ Esposito, 83’ Locatelli, 90’ Zielinski.
Inter: Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni (46’ Carlos Augusto); Luis Henrique (66’ Esposito), Barella (54’ Calhanoglu), Zielinski, Sucic (67’ Diouf), Dimarco; Thuram (86’ Bonny), Lautaro Martinez.
Juventus: Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; McKennie, Locatelli, Miretti (61’ Koopmeiners); Conceicao (46’ Holm), David (61’ Cabal), Yildiz (75’ Boga).
Una notte di calcio vero, che conferma il valore del derby d’Italia come sfida centrale della Serie A. A San Siro vince l’Inter, ma lo spettacolo esalta tutto il campionato.






