Questo weekend si gioca la 24ª giornata di serie A, dove non sono in programma sfide al vertice, ma il menu calcistico riserva comunque piatti succulenti. Ci sono sfide “piccanti”, partite amarcord e incroci “pericolosi”. Accendiamo quindi i riflettori su quelle partite che, per un modo o per un altro, sono ricche di significato e contenuti.
Verona-Pisa: chi perde, “muore”
Verona-Pisa può essere considerato una sorta di gioco “mortale” di Squid Game: non ci sono altre opportunità, chi vince sopravvive, chi perde “muore”, sportivamente parlando ovviamente. Le due squadre sono mestamente appaiate in ultima posizione e hanno bisogno assolutamente di punti per avvicinarsi alla zona salvezza. Una sfida “drammatica”, dove entrambe giocheranno per i 3 punti, poiché il pari serve davvero a poco.
Genoa-Napoli
Genoa-Napoli è una partita sempre dal fascino particolare, anche perché le due tifoserie fino a poco tempo fa erano gemellate. Un gemellaggio molto forte andato avanti per anni, che ha trovato la sua vetta più alta il 10 giugno 2007, quando le due squadre festeggiarono insieme sul prato di Marassi il ritorno in serie A, con scene surreali, come i tifosi assiepati a bordo campo e il Pampa Sosa che nei minuti finali abbracciò un giocatore genoano, separati dall’arbitro. Poi per qualche incomprensione il gemellaggio tra gli ultrà si è rotto, ma c’è sempre un clima di grande rispetto tra tifosi genoani e napoletani.
Fiorentina-Torino
Ecco un’altra partita le cui tifoserie sono fortemente gemellate, quella tra Fiorentina e Torino. Un gemellaggio tra tifosi viola e granata nato a cavallo tra gli anni ’60 e ’70, cementato nel tempo grazie all'”odio” sportivo per un nemico comune: la Juventus. C’è grande stima tra le due tifoserie, che si accolgono vicendevolmente con rispetto. Non ci sarà però spazio per i sentimenti, poiché la Fiorentina ha bisogno come il pane dei 3 punti per allontanarsi dalla zona calda, mentre lo stesso Torino vuole mantenere una distanza di sicurezza dalla zona retrocessione.
Bologna-Parma
I derby regionali sono sempre molto sentiti ed è così anche per quanto riguarda il derby emiliano tra Bologna e Parma. Le due squadre vantano un passato glorioso, fatto di vittorie storiche, ma più che la supremazia regionale ad entrambe interessano soprattutto i punti. Il Bologna vuole rilanciarsi in chiave Europa, mentre il Parma vuole allontanarsi dai bassifondi della classifica.
Juventus-Lazio
Juventus-Lazio non può essere considerato un vero e proprio “classico”. Tra le due squadre non c’è mai stata grandissima rivalità, eppure in alcune stagioni si sono trovate faccia a faccia a lottare per qualcosa di importante.
Uno dei duelli più epici che ha vissuto il calcio italiano è stato quello tra la Lazio di Eriksson e la Juventus di Carlo Ancelotti, una sfida tra titani. L’epilogo della stagione 1999-2000 è rimasto nella storia. La Vecchia Signora all’ultima giornata aveva 2 punti di vantaggio sulla Lazio e con una vittoria si sarebbe assicurata il tricolore. I biancocelesti fecero il loro dovere, vincendo contro la Reggina. I bianconeri invece caddero clamorosamente nel fango (nel vero senso della parola) di Perugia, in un vero e proprio acquitrino, ai limiti della praticabilità del campo. La giornata si concluse con i giocatori bianconeri zuppi d’acqua e con lo sguardo nel vuoto sul prato del Curi per aver perso uno scudetto già vinto, e i giocatori biancocelesti increduli ed ebbri di gioia a far festa coi loro tifosi all’Olimpico.



