Emirates Team New Zealand ha ufficializzato i due equipaggi che scenderanno in acqua alla seconda regata preliminare della 38ª America’s Cup, in programma nel Golfo di Napoli dal 24 al 27 settembre 2026.
La scelta, annunciata il 18 settembre, conferma la strategia del team neozelandese di sfruttare al massimo le giornate di regata sui monotipi AC40, usati come “laboratorio” in vista del match principale del 2027.
Preliminare di Napoli: date, sede e formato di gara
La seconda tappa delle preliminari della Louis Vuitton 38ª America’s Cup si disputa a Napoli tra giovedì 24 e domenica 27 settembre 2026.
A differenza della Cup vera e propria, corsa sugli scintillanti AC75, le preliminari usano gli AC40 in configurazione one-design: barche identiche per tutti i team, con l’obiettivo di livellare le differenze tecniche e mettere al centro l’abilità dei velisti e delle tattiche di bordo.
Questo formato permette a Emirates Team New Zealand – e agli altri sindacati – di:
- Accumulare ore di regata in condizioni reali
- Testare diverse combinazioni di equipaggio
- Valutare ruoli, tempi di manovra e chimica di gruppo prima del 2027
Per il team di casa, inoltre, la preliminare di Napoli è un banco di prova davanti al proprio pubblico, in vista della 38ª America’s Cup che nel 2027 avrà proprio il Golfo di Napoli come teatro principale.
Perché gli AC40 contano (anche se non sono gli AC75)
Gli AC40 sono la “palestra” ufficiale della 38ª America’s Cup: più piccoli e meno estremi degli AC75, ma comunque foiling, cioè capaci di volare sopra l’acqua grazie alle derive a L e ai foil.
Correre su due barche identiche permette a Emirates Team New Zealand di confrontare direttamente le prestazioni di due equipaggi diversi, senza che le differenze di setup tecnico mascherino il vero valore dei velisti.
In pratica, ogni regata diventa un test A/B:
- Equipaggio A vs Equipaggio B
- Diverse combinazioni di ruoli (trimmer, grinder, flight controller, ecc.)
- Diverse strategie di partenza, bordi e manovre
Il risultato è una mappa chiara di chi funziona meglio, in quali condizioni e con quali compagni di bordo: informazioni preziose per costruire la rosa definitiva per il 2027.
I due equipaggi: chi c’è e che ruolo hanno
Emirates Team New Zealand ha confermato che schiererà due equipaggi distinti per la preliminare di Napoli, senza però rivelare nell’annuncio pubblico la lista nominativa completa con ruoli e numeri di vela.
La comunicazione ufficiale si è concentrata su due punti chiave:
- La volontà di dare “più ore di regata competitive” ai propri velisti
- L’uso della preliminare come occasione per testare combinazioni di equipaggio in vista della Cup
Per un articolo di approfondimento, puoi strutturare così:
- Un box “Chi sono i protagonisti” con i nomi più ricorrenti nelle ultime campagne (es. skipper, tattici, grinder, flight controller)
- Un focus su eventuali nuovi ingressi o giovani promossi dal programma giovanile
- Una spiegazione semplice dei ruoli a bordo (chi decide la strategia, chi gestisce i foil, chi macina potenza, ecc.)
Se mi dai i nomi esatti che vuoi usare (o il comunicato ufficiale con la lista completa), ti preparo il box “I due equipaggi nel dettaglio” già impaginato.
Obiettivi di Emirates Team New Zealand a Napoli
Per il team neozelandese, la preliminare di Napoli non è una semplice serie di regate, ma un tassello strategico del percorso verso la difesa (o la riconquista) della Coppa. Gli obiettivi principali sono:
- Mettere in acqua più ore di regata
Più si corre, più si raccolgono dati su partenze, bordi, virate, strambate e gestione del foil in diverse condizioni di vento e onda. - Testare combinazioni di equipaggio
La preliminare permette di provare “versioni” diverse del team, per capire quali velisti rendono meglio insieme e in quali ruoli. - Prepararsi al pubblico e al campo di regata del 2027
Napoli sarà il cuore della 38ª America’s Cup: correre qui significa già familiarizzare con il campo di regata, le correnti, le brezze e l’atmosfera che si respirerà nel 2027.
Cosa aspettarsi dalla preliminare: scenari e possibili sorprese
Anche se gli AC40 sono monotipi, le preliminari non sono mai “formali”. Tra i fattori che possono rendere interessante la tappa di Napoli:
- Condizioni meteo variabili
Il Golfo di Napoli può offrire brezze termiche, raffiche improvvise e mare formato: un mix che mette alla prova la lettura del vento e la gestione del foil. - Duello interno al team
Con due equipaggi dello stesso sindacato in acqua, ogni manovra diventa un confronto diretto: chi parte meglio, chi gestisce meglio la pressione, chi sbaglia meno. - Confronto con gli altri team
Anche se l’attenzione è sul team di casa, la presenza di altri sindacati permette di misurare il proprio livello in un campo internazionale.
Dove seguire la preliminare e come vivere l’evento a Napoli
Per i lettori interessati a seguire la regata dal vivo o da remoto, puoi aggiungere un box pratico:
- Date: 24–27 settembre 2026
- Sede: Golfo di Napoli, area di regata della 38ª America’s Cup
- Barca: AC40 one-design foiling
- Dove seguire:
- Sito ufficiale americascup.com per risultati e live tracking
- Canali social e TV partner della 38ª America’s Cup
A questo puoi agganciare anche il pezzo sull’Amerigo Vespucci (visite gratuite, trofeo a bordo il 23 settembre) per chi vuole trasformare la trasferta in un’esperienza più ampia.
FAQ – America’s Cup: gli equipaggi di Team New Zealand per Napoli
Che differenza c’è tra AC40 e AC75?
Gli AC40 sono più piccoli e usati in configurazione one-design per le preliminari; gli AC75 sono i “mostri” foiling con cui si disputa la 38ª America’s Cup vera e propria.
Perché Team New Zealand usa due equipaggi?
Per accumulare più ore di regata e testare diverse combinazioni di velisti, ruoli e tattiche in vista del 2027.
Quando si corre la preliminare di Napoli?
Dal 24 al 27 settembre 2026, nel Golfo di Napoli.
Le regate di Napoli contano per la classifica della Cup?
Le preliminari non decidono il detentore della Coppa, ma offrono punti e prestigio, oltre a essere un importante banco di prova tecnico e mediatico.






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