Igor Tudor è stato ufficialmente esonerato dalla Juventus a seguito di una crisi di risultati senza precedenti per il club bianconero.
L’annuncio è arrivato oggi 27 ottobre 2025 dopo otto partite senza vittorie, di cui tre sconfitte consecutive, l’ultima delle quali un 1-0 subito contro la Lazio all’Olimpico. La Juve non segnava da quattro partite consecutive, una situazione che non si vedeva dal 1991, mentre la serie negativa di tre ko di fila non accadeva dal 2011.
La situazione in campionato vede la squadra ottava in classifica, a sei punti di distanza dal primo posto e con un rendimento ben al di sotto delle aspettative.
Questa crisi è stata la causa principale che ha portato al divorzio tra la Juventus e Tudor, il quale ha pagato soprattutto per la prolungata assenza di successi e per l’ambiente difficile creatosi attorno alla squadra.
Per la partita interna contro l’Udinese, in programma mercoledì, la guida sarà affidata in via temporanea a Massimiliano Brambilla, allenatore della Juventus Next Gen.
Tra i nomi valutati per la panchina bianconera in futuro spiccano Luciano Spalletti e altri tecnici come Roberto Mancini e Raffaele Palladino.
Il direttore generale Damien Comolli ha sottolineato la professionalità di Tudor e del suo staff, cui la società ha augurato il meglio per il futuro. Massimiliano Allegri, ex allenatore bianconero, ha espresso dispiacere per l’esonero, definendo Tudor un “bravissimo ragazzo e collega”.
In sintesi, la Juventus ha deciso un cambio drastico per cercare di invertire rapidamente una stagione iniziata sotto tono e di tornare competitiva sia in campionato sia nelle altre competizioni. Tudor paga una serie di risultati negativi record, mentre il futuro della panchina verrà deciso nelle prossime settimane con nuovi possibili allenatori in lista.






