Il turismo open air italiano non ha mai brillato così. Campeggi.com ha appena assegnato gli undicesimi Certificati di Eccellenza 2026, premiando le strutture che hanno saputo trasformare la vacanza en plein air in un’esperienza memorabile.
Tredici categorie, dieci finaliste per ognuna, una sola vincitrice: ecco i migliori campeggi e villaggi vacanze d’Italia per il 2026, scelti tra centinaia di strutture lungo tutto lo Stivale. Se stai cercando dove trascorrere una vacanza outdoor di qualità — in famiglia, con il cane o alla ricerca di benessere tra la natura — questa classifica è il punto di partenza giusto.
Il dominio del Trentino-Alto Adige (e la sorpresa Abruzzo)
In cima a tutto c’è il Trentino-Alto Adige: 30 nomination totali, più di qualsiasi altra regione, con un numero di ricerche cresciuto del 39% rispetto al 2025. Un territorio che si conferma il punto di riferimento assoluto per chi vuole fare campeggio senza rinunciare al comfort. A Dobbiaco, il Camping Olympia si aggiudica il premio Wellness grazie a una spa completamente rinnovata con sauna finlandese, bagno turco, sauna a infrarossi e piscine riscaldate. A Prato allo Stelvio, il Camping Residence Sägemühle conquista invece il premio Great Bathroom con servizi igienici progettati per ogni tipo di ospite: famiglie, persone con disabilità, chi viaggia col cane.
La vera sorpresa del 2026 è però l’Abruzzo, alla prima volta tra le regioni più premiate. Vince due categorie strategiche: Family, con il Don Antonio Glamping Village (animazioni, baby club, piscine per bambini), e Pet Friendly, con il Pineto Beach Village & Camping di Pineto, dove i cani di ogni taglia vengono accolti con kit di benvenuto, Bau Shower e persino una Bau Beach dedicata.
Dal Lago di Garda alla Sardegna: un viaggio nell’eccellenza italiana
Il Veneto, in crescita del 43% rispetto all’anno scorso, vince il premio Glamping con La Rocca Camping Village di Bardolino, sul Lago di Garda: qui è possibile dormire in una sfera trasparente immersa tra gli ulivi. Un’esperienza che fotografa bene come il campeggio contemporaneo abbia poco a che fare con il concetto spartano degli anni Ottanta.
In Piemonte, il Camping Village Isolino di Verbania porta a casa il premio Experience con trekking naturalistici, escursioni in barca e un parco piscine da 1.600 mq. La Toscana vince il Green con il Camping Village Le Esperidi di Bibbona, unica azienda turistica regionale con il marchio Ecolabel europeo: energia 100% rinnovabile, raccolta differenziata e trattamento delle acque senza sostanze chimiche.
La Sardegna, prima meta per i viaggiatori stranieri, porta a casa i premi Restaurant e Natural Paradise. Il Camping Village Torre del Porticciolo di Alghero, immerso in 150.000 mq di pineta e macchia mediterranea, è probabilmente uno dei campeggi più scenografici d’Europa.
Glamping, sport e accessibilità: il campeggio è cambiato
I dati parlano chiaro: il 77% dei campeggiatori italiani viaggia con partner e figli, il 19% non parte senza il proprio animale domestico. Le strutture lo sanno, e investono di conseguenza. L’Emilia-Romagna ne è la prova: il Camping Village Tahiti di Comacchio vince lo Sport con palestra Technogym e Active Park; il Florenz Open Air Resort, sempre a Comacchio, si aggiudica il premio Accessibilità con spazi e servizi completamente privi di barriere architettoniche.
Il campeggio del 2026 non è più una scelta di ripiego. È una scelta consapevole, spesso superiore per esperienza a molti hotel. E questi premi lo certificano.





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