Nuovo tesoro ad Agrigento, con la Valle dei Templi continua a riservare incredibili sorprese.
I circa 60 reperti sono riemersi nei pressi della cosiddetta Casa VII b, struttura che fa parte di un antico complesso abitativo nei pressi del Tempio di Giunone.
Quali oggetti compongono il nuovo tesoro appena emerso
Si tratta di piccole statue votive, busti femminili, lucerne, vasi, frammenti di oggetti in bronzo, terrecotte. Del nuovo tesoro fanno parte anche alcuni protomi, ossia decorazioni incise, in rilievo o dipinte che ritraevano figure umane, animalesche o fantastiche, sia a mezzo busto sia con la sola testa. Allโepoca erano utilizzate come elementi decorativi per strutture architettoniche o per oggetti in ceramica. Il tutto รจ mescolato ad un cospicuo numero di ossa. Reperti straordinari che consentono di approfondire la storia della distruzione della cittร e del successivo ritorno dei suoi abitanti.

La cittร di Akragas
. Le campagne di scavi sin qui condotte ne testimoniano potenza e splendore. La cittร , tuttavia, fu invasa e distrutta dai cartaginesi, e gli originari abitanti fuggirono abbandonando in fretta tutto ciรฒ che possedevano: le case in primis, ma anche gli oggetti di uso quotidiano e votivo, comprese le statue degli dei che veneravano. I reperti votivi appartenenti a questo nuovo tesoro sono stati trovati ad un livello soprastante quello della casa. Questo sembrerebbe testimoniare di un successivo ritorno della popolazione precedente, che avrebbe recuperato e risistemato i propri oggetti.
Il nuovo tesoro, testimonianza di modalitร culturali
Alcuni elementi fanno pensare a modalitร culturali e religiose tipiche della popolazione greca originaria della cittร . Innanzitutto, il fatto che un cosรฌ grande numero di reperti sia stato ritrovato tutto insieme nel medesimo luogo fa supporre che lรฌ ci fosse una zona prettamente riservata al culto. La zona fa parte di una campagna di scavi in corso giร da tempo, e le strutture abitative erano emerse da tempo. Il nuovo tesoro appena trovato costituisce una sorta di sorpresa finale, ed indica che lโarea sia rimasta intatta sino ad oggi, senza precedenti scoperte o, peggio, saccheggi.

Studi per confermare l’ipotesi
Maria Concetta Parello, coordinatrice della campagna di scavi, evidenzia che verosimilmente la popolazione greca, una volta rientrata in cittร , ha radunato tutto quanto era sopravvissuto alla distruzione. Avrebbe poi depositato i vari oggetti in una sorta di fossa, in attesa di ricollocarli in posizioni e modalitร adeguate. Sono giร stati programmati studi stratigrafici per definire con certezza le diverse situazioni e le loro eventuali connessioni, nonchรฉ interventi di recupero e restauro per rendere fruibili al piรน presto gli oggetti appartenenti a questo nuovo tesoro.
La Valle dei Templi
La campagna di scavi nel cui ambito รจ emerso questo insieme di reperti votivi รจ iniziata nel 2019, ed รจ stata poi sospesa durante il periodo della pandemia da Covid-19, per riprendere in seguito. Eโ sostenuta dalla Regione Sicilia e dallโEnte Parco Archeologico Valle di Templi che รจ stato dichiarato dallโUNESCO quale Patrimonio dellโUmanitร . Eโ uno dei maggiori siti archeologici mondiali, che richiama migliaia di visitatori: oltre ventimila solo nellโultimo weekend. Si tratta di un dato in linea con i piรน recenti rapporti sul turismo culturale, utili par inquadrare il fenomeno.
Le vacanze culturali in Italia
Dati risalenti allโultimo mese evidenziano che buona parte della popolazione italiana organizza le proprie vacanze tenendo in considerazioni le occasioni culturali. Siti archeologici e musei sono decisamente in testa alle preferenze, con un 25% di scelte. Ma รจ altresรฌ vero che molti approfittano delle proposte culturali esistenti nelle localitร scelte per le ferie. E forse non รจ un caso che la fascia piรน esigente sia quella tra i 35 ed i 54 anni: verosimilmente, con buon background culturale ed informativo, in piena etร produttiva, con buone capacitร economiche e di spostamento.
L’economia culturale in Italia
La scoperta del nuovo tesoro di Agrigento si situa altresรฌ quasi in contemporanea con la presentazione dellโultimo rapporto sui consumi culturali in Italia. ร stato appena reso noto il rapporto โIo sono culturaโ, realizzato da Fondazione Symbola e Unioncamere, arrivato nel 2023 alla sua tredicesima edizione. Il settore vede un importante recupero dopo il Covid-19, con una crescita di imprese ed occupazione, nonchรฉ di organizzazioni non-profit. Il settore culturale, ovviamente, mette in moto tutto lโindotto: trasporti, made in Italy, turismo in generale. Nel complesso, il settore della cultura genera una valore aggiunto pari a circa 271,9 miliardi di euro, pari a circa il 15,9% dellโeconomia nazionale.
Cultura e creativitร
In questo ambito, รจ interessante evidenziare altresรฌ come il mondo della cultura e della creativitร si stiano sempre piรน attivando per integrare le sfide del mondo attuale, da quella ambientale a quella tecnologica. Sono sempre piรน numerose le iniziative che vedono proposte culturali abbinate ad iniziative digitali, sia allo scopo di migliorarne le fruizione per tutti, sia allo scopo di attrarre fasce di pubblico sempre nuove, con un occhio di particolare riguardo alle generazioni piรน giovani.
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