Buone notizie per i tifosi della Scuderia di Maranello: è ufficiale, la Ferrari SF-26 correrà il Gran Premio di Cina con l’ala posteriore battezzata Macarena.
Il nome non è un capriccio, ma un omaggio ironico al famoso tormentone anni ’90, simbolo di ritmo e imprevedibilità – proprio come il tracciato di Shanghai promette di essere nel 2026.
Confermata dalla FIA dopo i test aerodinamici segreti a Fiorano, questa ala low-drag rappresenta la prima grande evoluzione del pacchetto aerodinamico della Rossa.
Progettata per massimizzare la velocità massima in rettilineo, la Macarena riduce la resistenza dell’aria del 12% rispetto alla versione standard, grazie a un profilo asimmetrico e flap mobili che si adattano in tempo reale alle turbolenze.
Immaginate Lewis Hamilton e Charles Leclerc sfrecciare a oltre 340 km/h sul lungo dritto principale, con un boost che potrebbe valere mezzo secondo al giro.
Il GP di Cina, in programma dal 13 al 15 marzo 2026 sullo Shanghai International Circuit, è il secondo round della stagione ed un banco di prova importante. Il circuito, con i suoi 5,451 km di curve veloci e zone di sorpasso artificiali, premia le monoposto con efficienza aerodinamica e trazione.
L’anno scorso non siamo riusciti a vedere – me compreso – il pieno potenziale della squadra in quella modalità, perché stavamo lavorando su alcuni problemi.
Abbiamo ottenuto ciò di cui avevamo bisogno. In realtà, doveva essere portata più avanti, e hanno lavorato duramente per sviluppare questa situazione e portarla qui.
Quindi, per me, è semplicemente… è fantastico vedere che la squadra sta lottando, spingendo, inseguendo e lavorando davvero straordinariamente in fabbrica per poter apportare miglioramenti, perché questo lo facciamo in nome del gioco.
Lewis Hamilton in conferenza stampa



