Oggi, sabato 5 settembre ci sarà il picco della sesta ondata di calore: temperature fino a 39 °C nel Foggiano, zero termico oltre i 4.500 metri e allerte del Ministero della Salute.
Ecco la mappa delle città a rischio e quando arriva la svolta.
In breve
- Sabato 5 settembre 2026 è il giorno di picco della sesta ondata di calore dell’estate italiana.
- Il Ministero della Salute segnala 3 città in allerta arancione (livello 2) e 18 città in pre-allerta gialla (livello 1).
- Le temperature massime arrivano a 34–36 °C su gran parte del Paese, con punte di 37–39 °C nel Tavoliere delle Puglie.
- Lo zero termico è stimato tra 4.400 e 5.000 metri, valori da piena estate che accelerano la fusione sui ghiacciai.
- La svolta più fresca è attesa tra 9 e 11 settembre, con possibile calo termico e temporali.
Oggi, 5 settembre 2026, sarà il giorno più rovente della sesta ondata
Oggi, sabato 5 settembre 2026 si raggiungerà il picco della sesta ondata di calore della stagione. Su gran parte dell’Italia l’anticiclone africano mantiene cieli sereni o poco nuvolosi, venti deboli e temperature anomale, con valori anche di +6/8 °C rispetto alla media del periodo.
Il risultato è un weekend con clima da piena estate ad inizio autunno meteorologico, con massime elevate dalla Pianura Padana fino al Sud e alle isole.
La mappa delle allerte: 3 città in arancione, 18 in giallo
Il bollettino ondate di calore del Ministero della Salute per sabato 5 settembre indica:
Città in allerta arancione (livello 2)
- Bari
- Brescia
- Campobasso
In queste aree le condizioni meteo e termo-igrometriche possono favorire effetti negativi sulla salute, soprattutto per le fasce più vulnerabili.
Città in pre-allerta gialla (livello 1)
Sono 18 i capoluoghi in bollino giallo, tra cui:
- Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bologna, Torino, Palermo
- Ancona, Bolzano, Cagliari, Catania, Latina, Messina, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Verona
Qui il caldo è intenso e l’afa marcata, ma le condizioni non raggiungono i livelli di emergenza dell’arancione.
Solo 6 città restano in bollino verde (rischio zero): Civitavecchia, Frosinone, Genova, Trieste, Venezia, Viterbo.
Temperature del 5 settembre: fino a 39 °C nel Foggiano
Le previsioni per oggi, sabato 5 settembre indicano:
- Nord Italia: cieli sereni o poco nuvolosi, caldo molto intenso per il periodo, con massime tra 30 e 35 °C in pianura e afa nelle grandi città. Localmente si possono toccare i 34–35 °C in Lombardia e nelle aree interne del Nord.
- Centro Italia: condizioni stabili e molto calde, con massime tra 32 e 36 °C nelle zone interne; a Roma sono attesi fino a 35 °C, con minime che non scendono sotto i 24–25 °C.
- Sud e isole: il picco massimo si registra nel Tavoliere delle Puglie, dove si possono raggiungere 37–39 °C; nel resto della Puglia le massime vanno da 32 °C (Bari) a 34–38 °C tra Foggia, Lecce, Taranto e Brindisi. Anche in Sicilia e Sardegna si registrano valori pienamente estivi, con diverse città in pre-allerta gialla.
Le minime restano elevate ovunque, con notti spesso sopra i 20–22 °C e, in alcune aree del Sud, valori vicini ai 25–26 °C, favorendo una sensazione di afa continua anche dopo il tramonto.
Zero termico oltre i 4.500 metri: estate in quota
Anche per oggi, 5 settembre lo zero termico si manterrà su valori eccezionali per il periodo: le elaborazioni meteo indicano quote tra 4.400 e 5.000 metri, con alcune stime che parlano di picchi intorno ai 5.000 metri sull’arco alpino.
Cosa significa in pratica:
- Fusione accelerata sui ghiacciai: la fascia di fusione si sposta molto in alto, contribuendo al ritiro dei ghiacciai alpini e appenninici.
- Caldo percepito anche in montagna: a media altitudine le temperature restano elevate, con giornate che sembrano “estive” ben oltre i 2.000 metri.
Quando finirà il caldo: la svolta dovrebbe esserci tra il 9 e l’11 settembre
Secondo le previsioni, l’anticiclone africano dovrebbe mantenere condizioni stabili e calde almeno fino a martedì 8 settembre. La svolta è attesa tra mercoledì 9 e giovedì 11 settembre, con l’arrivo di una perturbazione più fresca e instabile capace di portare:
- un calo delle temperature massime, anche di diversi gradi
- temporali e rovesci, soprattutto al Nord e su parte del Centro
- un ritorno a valori più in linea con la prima metà di settembre
Per molti esperti questa potrebbe essere l’ultima grande fiammata estiva prima di un cambio di circolazione più tipico dell’autunno.
Consigli pratici per il caldo di oggi
Nelle città in giallo e arancione, il Ministero della Salute raccomanda di:
- evitare l’esposizione diretta al sole e l’attività fisica intensa tra le 11 e le 18
- bere spesso, anche senza sete, limitando alcol e bevande molto zuccherate
- preferire ambienti freschi, usando tende, schermature e ventilazione naturale
- prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con patologie croniche
In montagna, il caldo elevato e lo zero termico molto alto suggeriscono di pianificare le escursioni al mattino presto o nel tardo pomeriggio, portando sempre acqua a sufficienza e proteggendosi dal sole.
FAQ – Caldo 5 settembre 2026: le domande più cercate su Google
Quali città sono in allerta arancione il 5 settembre 2026?
Sabato 5 settembre sono in allerta arancione (livello 2) Bari, Brescia e Campobasso, secondo il bollettino ondate di calore del Ministero della Salute.
Quante città sono in allerta gialla per il caldo il 5 settembre?
Il 5 settembre sono 18 le città in pre-allerta gialla (livello 1), tra cui Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bologna, Torino, Palermo, Ancona, Bolzano, Cagliari, Catania, Latina, Messina, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti e Verona.
Quali sono le temperature massime previste il 5 settembre in Italia?
Il 5 settembre le massime arrivano a 34–36 °C su gran parte del Paese, con punte di 37–39 °C nel Tavoliere delle Puglie e valori fino a 35 °C a Roma e in diverse città del Centro‑Nord.
Cosa significa “sesta ondata di calore” dell’estate 2026?
La “sesta ondata di calore” indica il sesto periodo consecutivo di temperature ben sopra la media, con anticiclone africano e condizioni di caldo intenso; questa è attiva indicativamente dal 4 al 9 settembre 2026, con picco il 5–6 settembre.
Quando dovrebbe finire il caldo anomalo di settembre 2026?
Le previsioni indicano una possibile svolta più fresca tra 9 e 11 settembre, con calo delle temperature e aumento dell’instabilità, dopo mesi di caldo ripetuto e ondate di calore ravvicinate.
Google · Fonti Preferite
Segui MondoUomo su Google
Aggiungici alle tue fonti preferite e non perdere nessun articolo




Seguici sui social