Jana Salenko e l’European Classical Ballet arrivano in Italia.
JanaSalenko_LagodeiCigni-credits European Classical Ballet
Un avvenimento unico e imperdibile che ci darà il piacere di ammirare con l’European Classical Ballet l’esibizione della prima ballerina del Berlin State Ballet Jana Salenko.
Jana Salenko si è formata alla Pisarev Ballet School, e vanta una carriera straordinaria che l’ha vista nel ruolo di protagonista in teatri internazionali come il Mariinsky di San Pietroburgo, lo Staatsballett di Berlino, il Wiener Staatsballett in Austria, al Royal Ballet di Londra, al Tokyo Ballet in Giappone e all’Opera di Roma.
Dai primi di novembre potremmo ammirarla finalmente nei teatri di Firenze, Mantova, Milano, Padova, Verona e Torino con tre capolavori della danza classica – “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci” e “La Bella Addormentata” – meraviglioso trittico accomunato dalle musiche del compositore Petr Il’ic Cajkovskij e dalle coreografie di Marius Petipa rivisitate da Andrei Batalov del Teatro Bolshoi.
Boris Zhurilov, stella dell’Opera Nazionale di Ungheria, danzerà ne “La Bella Addormentata” e “Lo Schiaccianoci” come primo ballerino ospite della Compagnia.

In conferenza stampa, collegata da Berlino Jana Salenko ha espresso tutto il suo entusiasmo per questa tournèe italiana: “Danzare con loro è come danzare con una grande famiglia. Sono circondata da ballerini giovani ed esperti, li vedo sostenersi a vicenda sia dietro le quinte che sul palco. Mi emoziona vedere come mi ascoltano e come a loro volta mi supportano dimostrando grande amore. Lavoriamo tanto e con sacrificio ma c’è molta gratificazione”.
E ha continuato spiegando ai giornalisti e al suo pubblico: “Questo per me è un sogno. Ho sempre sperato di ballare ogni giorno in una città diversa come faceva il grande maestro Nureyev. È la prima volta che lo faccio, addirittura danzando due ruoli differenti nello stesso giorno. È difficile ma entusiasmante e allo stesso tempo penso alla grande opportunità che abbiamo di poter raccontare al pubblico quest’arte meravigliosa di cui siamo portavoce”.
Anche il fondatore della compagnia, Andrey Scharaev, che guida l’European Classical Ballet dal 2008, non ha nascosto la sua emozione per il progetto e queste sono state le sue parole: “Non vedo l’ora di incontrare il pubblico italiano a teatro. L’emozione che ci dimostra e il calore con cui ci accoglie ogni volta è unico. Siamo profondamente legati al vostro Paese, da cui provengono anche molti dei nostri artisti”.
Andrey ha sottolineato come sia importante il lavoro di ‘squadra’: “Nella nostra compagnia ogni anello è importante. Siamo circa 35 persone, di età e provenienze diverse. Questo ci permette di confrontarci e crescere sempre insieme. Lavoriamo in tutto il mondo e da sempre gli elementi fondanti del nostro danzare sono l’amore e il rispetto reciproco”.

Bellissimo anche il messaggio di Boris Zhurilov, solista dell’Hungarian National Ballet, che affiancherà Jana Salenko negli spettacoli de “La Bella Addormentata” e “Lo Schiaccianoci” (i due hanno già danzato insieme in un tour ad Atene): “…il balletto è un’arte molto complessa. Un artista deve avere buone doti fisiche, espressività, musicalità, resistenza, ma soprattutto forza di spirito. Mi piace ricordare, soprattutto ai più giovani, che è fondamentale sognare e lasciarsi ispirare dalla bellezza. Il balletto non è infatti solo il numero di pirouette o virtuosismi eseguiti, prima di tutto è la danza dell’anima dell’interprete”.
Tornando agli spettacoli è stato annunciato che saranno nove, programmati nei primi sei giorni del mese di novembre con le tre tappe iniziali, Verona, Torino e Padova, a doppio appuntamento (pomeridiano e serale).
Assistere ad una esibizione di balletto classico al teatro non è solo questione di spettacolo, ma è cultura. Una cultura che attraverso la bellezza e la melodia arriva al cuore di tutti, bambini, ragazzi, adulti. Anche chi non è avvezzo al balletto classico, coglierà la poesia delle favole in musica nel repertorio della compagnia. Si parla infatti delle storie immortali come quelle della Bella Addormentata, la famosa favola di Charles Perrault, che è stata proposta nella versione ‘balletto classico’ per la prima volta il 15 gennaio 1890 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. I maestri Petipa e Cajkovskij hanno lavorato a questo capolavoro a quattro mani per tre atti magici.
La narrazione inizia dal battesimo della neonata principessa Aurora e dall’arrivo di sei fate buone per offrire doni alla piccola, ma compare la malvagia Fata Carabosse che scaglia un incantesimo su Aurora: al compimento del sedicesimo anno si pungerà con un fuso e morirà. La buona fata Lillà corregge la magia, Aurora non morirà, ma dormirà profondamente per cento lunghi anni o fino a quando un principe baciandola la risvegli.

Ma non finisce qui, perché il repertorio classico propone anche il famoso e incantevole “Lago dei cigni”. La coreografia di Marius Petipa, nel secondo allestimento, insieme al collega Lev Ivanov, conquistò il pubblico e decretò il successo del balletto che debuttò nel 1895 con la danzatrice Pierina Legnani nel doppio ruolo di Odette/Odile. Fu lei a inaugurare la sequenza dei 32 fouettés. La nascita del personaggio del cigno nero venne dopo. Si compone di 4 atti in cui si dipana la tragica vicenda di Odette. Il balletto inizia al palazzo dove arrivano gli amici del principe Siegfried per festeggiare il suo compleanno. Al tramonto vanno tutti insieme nel bosco a caccia di cigni. Rimasto solo Siegfried ne vede uno trasformarsi in fanciulla: è Odette la regina dei cigni.
Ma altrettanto apprezzabile è senz’altro “Lo Schiaccianoci”.
Si tratta del balletto perfetto per vivere pienamente lo spirito natalizio. Riesce a d aprire i cuori e a rendere l’atmosfera di questo periodo davvero speciale.
Cajkovskij purtroppo morì ignaro del gran successo di questa sua opera che debuttò il 7 dicembre 1892 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. È forse il balletto più eseguito al mondo anche se esistono molte versioni differenti. La trama è basata su un racconto di E.T.A. Hoffmann “Schiaccianoci e il re dei topi” e si compone di due piacevoli atti.

La storia si svolge durante una festa di Natale quando un misterioso Signor Drosselmeyer dona alla giovane Clara una bellissima bambola di legno a forma di schiaccianoci. Durante la notte lo schiaccianoci porta con sé la ragazza, in un mondo di fantasia, dove Clara vive un’avventura, spezza un incantesimo e lo schiaccianoci, dopo aver combattuto contro il re dei topi, si trasforma in un principe per la gioia di tutto il mondo fantastico e della Fata Confetto.
Ecco nel dettaglio il programma, salvo variazioni dell’ultima ora, dove potrete vedere questa straordinaria compagnia e la prima ballerina Jana Salenko.
Verona, venerdì 1° novembre, Teatro Nuovo
- Ore 15.00 La Bella Addormentata
- Ore 19.30 Il Lago dei Cigni
Torino, sabato 2 novembre, Teatro Grande Valdocco
- Ore 16.00 Lo Schiaccianoci
- Ore 20.00 Il Lago dei Cigni
Padova, domenica 3 novembre, Gran Teatro Geox
- Ore 15.00 La Bella Addormentata
- Ore 19.30 Lo Schiaccianoci
Firenze Scandicci, lunedì 4 novembre, Teatro Aurora
Ore 20.00 Il Lago dei Cigni
Milano, martedì 5 novembre, Teatro Carcano
Ore 20.00 Lo Schiaccianoci
Mantova, mercoledì 6 novembre, PalaUnical Teatro
Ore 20.00 Il Lago dei Cigni
Info e biglietti: https://biletitalia.com/
Si ringrazia lo Studio Maddalena Torricelli per i materiali documentali e fotografici.
