Dal 1° gennaio 2026 il calcolo dell’ISEE cambia e può incidere in modo diretto su bonus, agevolazioni e servizi.
Le nuove regole aumentano le franchigie sulla prima casa e rafforzano i vantaggi per le famiglie numerose. Per molti nuclei il valore ISEE potrebbe scendere, aprendo l’accesso a benefici prima esclusi. Capire ora le novità diventa decisivo.
Franchigia Prima Casa Rivista
La franchigia patrimoniale per l’abitazione principale sale a 91.500 euro, raggiungendo i 200.000 euro per i residenti nelle grandi città metropolitane. Questo adeguamento esclude una quota maggiore del valore immobiliare dal conteggio ISEE, riducendo l’indicatore per molti nuclei familiari e facilitando l’accesso a bonus e aiuti. L’impatto è rilevante per i proprietari che risiedono nella casa, con ricalcoli automatici INPS per le DSU presentate quest’anno.
Vantaggi per Famiglie Numerose
La scala di equivalenza viene potenziata con maggiorazioni per ogni figlio oltre il primo, come un incremento di 2.500 euro di franchigia per il secondo figlio e ulteriori correttivi per nuclei con tre o più figli. Coefficienti più favorevoli, ad esempio da 2,04 a 2,15 per famiglie di 4 componenti, abbassano l’ISEE complessivo. Tali cambiamenti premiano le famiglie numerose, migliorando l’idoneità a sostegni economici.
Prestazioni Coinvolte
Le nuove regole si applicano a misure specifiche INPS: Assegno di Inclusione (ADI), Supporto per Formazione e Lavoro (SFL), Assegno Unico Universale (AUU), oltre a prestazioni socio-sanitarie comunali come RSA e assistenza domiciliare. Non riguardano l’ISEE ordinario per altri bonus, ma solo queste agevolazioni per inclusione sociale. INPS ha sospeso le domande in attesa di ricalcoli vantaggiosi.
Per famiglie italiane, soprattutto quelle con casa propria e figli, queste riforme rappresentano un’opportunità concreta per accedere a più aiuti nel 2026.






