Una compatta che punta al premium senza perdere l’anima urbana
La nuova generazione di Renault Clio arriva nelle concessionarie italiane con un obiettivo ambizioso: mantenere la leadership nel competitivo segmento delle compatte alzando significativamente l’asticella in termini di design, tecnologia e prestazioni. Dopo 35 anni di storia e oltre 17 milioni di esemplari venduti in 120 paesi, la sesta serie della citycar francese si presenta con un volto completamente nuovo e dimensioni maggiorate.
Renault Clio 2026, Design più aggressivo e dimensioni in crescita
La lunghezza cresce a 4,12 metri, mentre la larghezza raggiunge i 1,77 metri, conferendo alla vettura una presenza su strada decisamente più marcata rispetto al passato. Il frontale è dominato da una calandra ridisegnata con motivo a diamante che richiama il logo Renault, mentre i fari full LED creano un effetto tridimensionale particolarmente scenografico. Al posteriore, il lunotto molto più inclinato e forme più scolpite con due coppie di fanali alle estremità sottolineano il carattere sportivo della vettura.
La linea laterale mantiene le maniglie posteriori integrate nella cornice dei finestrini, soluzione che accentua il profilo coupé. Sono disponibili cerchi fino a 18 pollici e una gamma di sette colorazioni, tra cui le inedite Rosso Assoluto e Verde Assoluto.
Interni hi-tech con materiali sostenibili
L’abitacolo rappresenta uno dei salti qualitativi più evidenti. Sulla plancia vengono affiancati due display di 10,1 pollici, curati nelle grafiche e ben definiti, mentre il sistema di infotainment basato su Android Automotive con Google integrato offre accesso diretto a oltre 100 applicazioni tramite Play Store, Google Maps e Assistente Google.
L’illuminazione ambientale propone fino a 48 colori, ripresa anche nei pannelli delle portiere. Nell’allestimento Esprit Alpine, il top di gamma, il tessuto è sostituito dall’Alcantara, mentre la pedaliera in alluminio e i dettagli sportivi esclusivi completano il pacchetto premium.

Sul fronte sostenibilità, la versione Esprit Alpine è realizzata per oltre il 33,7% con materiali a impatto ambientale controllato, di cui il 24% riciclati. Il bagagliaio offre 391 litri di capacità con soglia di carico ribassata.
Motorizzazioni della Renault Clio 2026: addio diesel, spazio all’ibrido potenziato
La gamma propulsori segna una svolta importante per Clio. La motorizzazione d’ingresso è un 3 cilindri TCe 1.2 da 115 CV abbinato ad un cambio manuale a sei rapporti, con possibilità di cambio robotizzato doppia frizione come optional.
La vera novità è il nuovo Full Hybrid E-Tech da 160 CV, più efficiente e brillante rispetto al precedente, che sostituisce il precedente 1.6 con un nuovo quattro cilindri aspirato 1.8 accoppiato a due motori elettrici e una batteria da 1,4 kWh. L’accelerazione 0-100 km/h è dichiarata in 8,3 secondi, 1 secondo in meno dell’attuale Clio E-Tech full hybrid.
Il sistema ibrido promette prestazioni notevoli: fino all’80% del tempo in elettrico in città, con autonomia che può raggiungere i 1.000 chilometri e consumi dichiarati di 3,9 litri per 100 km. La trasmissione multimode aggiornata offre 15 modalità di funzionamento diverse per ottimizzare efficienza e piacere di guida.
Nel secondo semestre 2026 arriverà anche la versione bifuel benzina-GPL da 120 CV con cambio EDC automatico, destinata a chi cerca il massimo risparmio nei costi di gestione.
Tecnologia ADAS da segmento superiore
Fino a 29 ADAS di ultima generazione equipaggiano la nuova Clio, tra cui Active Driver Assist con cruise control adattativo intelligente, frenata automatica in retromarcia con rilevamento pedoni, sistema di rilevamento stanchezza conducente e Safety Coach che fornisce consigli personalizzati sul comportamento di guida.
La connettività è garantita da Android Auto e Apple CarPlay wireless, caricatore a induzione per smartphone e aggiornamenti software da remoto. In opzione è disponibile l’impianto audio Harman Kardon da 410 W con cinque ambienti sonori sviluppati in collaborazione con Jean-Michel Jarre.
Dinamica di guida affinata
Le carreggiate allargate (+39 mm davanti, +10 mm dietro) migliorano sensibilmente il comportamento dinamico. Il nuovo volante richiede 2,6 giri da blocco a blocco, offrendo maggiore precisione e un centro ben stabilizzato. Gli ammortizzatori sono stati rivisti per garantire un equilibrio ottimale tra comfort e tenuta di strada.
Allestimenti e prezzi della Renault Clio 2026: da 18.900 euro
La struttura della gamma si articola su tre livelli:
Evolution (da 18.900 euro): già completa di cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza, display centrale da 10 pollici, sensori di parcheggio posteriori e climate control manuale.
Techno (da 21.800 euro benzina, 26.700 euro ibrido): aggiunge il sistema OpenR Link con Google integrato, cerchi in lega da 16 pollici, climate control automatico, telecamera posteriore, sensori pioggia e illuminazione ambientale.
Esprit Alpine (da 28.300 euro, solo ibrido): la più sportiva, con inserti in Alcantara, cerchi diamantati da 18 pollici, pedaliera in alluminio, caricatore wireless, monitoraggio angolo cieco e dotazioni ADAS complete.
L’importanza strategica per il mercato italiano
“Clio è fondamentale per il mercato italiano, secondo per volumi dopo quello francese”, spiega Sébastien Guigues, Managing Director Renault Italia. Gli ordini sono già numerosi e le prime consegne sono previste da gennaio 2026 per le versioni ibride, mentre le benzina arriveranno nel primo trimestre dell’anno.
Con 17 milioni di esemplari venduti dal 1990 ad oggi, Clio è la vettura francese più venduta di sempre nel mondo. In Italia ha rappresentato per mesi la straniera più venduta nel segmento B, arrivando a sfidare persino la Fiat Panda.
Un’evoluzione che non tradisce le aspettative
La sesta generazione di Renault Clio compie un salto evolutivo significativo mantenendo i punti di forza che l’hanno resa una bestseller europea. Le dimensioni maggiorate, gli interni tecnologici e premium, le motorizzazioni efficienti e il ricco pacchetto ADAS la avvicinano a modelli di segmento superiore, mentre il prezzo di partenza competitivo e la versatilità urbana la mantengono accessibile a un pubblico ampio.



