Il Consiglio dei Ministri ha varato un Decreto Legge urgente per contrastare l’impennata dei prezzi di benzina e diesel, causata dalle tensioni geopolitiche internazionali.
Giorgia Meloni ha annunciato un taglio effettivo di 25 centesimi al litro per 20 giorni, a beneficio di tutti i consumatori.
Misure Principali
- Taglio delle accise su benzina, diesel e GPL (12 centesimi su GPL), con effetto immediato alla pompa per ridurre i costi del 25 centesimi al litro
- Credito d’imposta dedicato agli autotrasportatori per coprire gli aumenti del gasolio, evitando ricadute sui prezzi dei beni di consumo
- Meccanismo anti-speculazione: prezzi legati all’andamento reale del petrolio, con sanzioni per le deviazioni.
Impatto su Famiglie ed Imprese
Il provvedimento risponde a prezzi alle stelle, con diesel vicino a 2,10 euro/litro e benzina a 1,86 euro/litro prima dell’intervento.
Matteo Salvini ha sottolineato che gli italiani pagheranno meno rispetto a tedeschi, francesi e spagnoli, offrendo un sollievo temporaneo ma concreto.
Ulteriori aiuti per il settore ittico con crediti del 20% per marzo-maggio.
Contesto e Prospettive
Approvato il 18 marzo in una seduta lampo a Palazzo Chigi, il decreto entra in vigore da oggi, 19 marzo 2026, assorbendo anche risorse per la social card.
Resta da monitorare l’evoluzione delle crisi mediorientali, ma l’iniziativa compra tempo per famiglie, automobilisti e trasportatori.






