La guerra tra Russia e Ucraina torna a colpire con forza le aree urbane e le infrastrutture strategiche: nella notte tra sabato e domenica, centinaia di droni ucraini hanno preso di mira Mosca e la regione circostante, mentre un attacco russo nella regione di Kiev ha provocato la morte di una madre e dei suoi due figli piccoli.
Sullo sfondo, l’ultimo giorno delle elezioni parlamentari russe e la nuova stretta americana contro il Cremlino.
Centinaia di droni verso Mosca
Le autorità russe hanno riferito di un attacco senza precedenti contro la capitale e l’area metropolitana. Il sindaco di Mosca Sergej Sobyanin ha dichiarato che la difesa aerea ha intercettato oltre 1.600 droni su più fronti a partire da sabato, di cui circa 450 diretti verso Mosca.
Il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobiov, ha parlato di 249 droni abbattuti o neutralizzati tra le 3 e le 5 del mattino in 17 distretti. Le autorità russe hanno riferito di due vittime nella regione: un uomo a Orekhovo-Zuyevo e una donna a Sofyino.
Un velivolo senza pilota avrebbe colpito anche un edificio residenziale, mentre altri droni hanno raggiunto l’area della raffineria petrolifera di Mosca, provocando danni a un impianto. Il sindaco Sobyanin ha precisato che nella capitale non sarebbero state segnalate vittime.
A causa dell’attacco, oltre 30 voli sono rimasti a terra negli aeroporti dell’area moscovita.
Raffineria danneggiata
Il bersaglio più delicato del raid è rappresentato dalla raffineria di Mosca, una delle infrastrutture energetiche strategiche della capitale russa. Le autorità hanno riferito che alcuni droni sono caduti nell’area dell’impianto e che un settore della raffineria è stato danneggiato.
Non è ancora chiaro quale sia l’entità dei danni e se l’impianto abbia dovuto interrompere o limitare le attività. Il sito era già stato interessato da precedenti attacchi, in una campagna ucraina sempre più concentrata sulle raffinerie, sui depositi di carburante e sulle infrastrutture logistiche russe.
Mosca ha definito l’operazione il più grande attacco mai condotto contro la capitale. Secondo Sobyanin, l’obiettivo sarebbe stato anche quello di condizionare l’ultima giornata delle elezioni parlamentari in corso in Russia.
Attacchi russi nella regione di Kiev
Nelle stesse ore, la Russia ha lanciato nuovi attacchi con droni contro l’Ucraina. Il bilancio più grave arriva dalla regione di Kiev, dove un drone russo ha colpito un’abitazione privata causando la morte di una donna e dei suoi due figli, entrambi di tre anni, secondo quanto riferito dai soccorritori ucraini.
Una quarta vittima, una bambina, è morta in ospedale dopo essere stata ferita in un attacco condotto in un altro distretto della regione. Il bilancio complessivo nella regione di Kiev è quindi salito a quattro morti, tra cui tre bambini.
A Kiev ed in diverse altre regioni ucraine è stato diramato un allarme aereo per la minaccia di missili balistici e droni. A Dnipro, un attacco russo ha colpito un centro commerciale e ha provocato il ferimento di almeno cinque persone.
Elezioni russe sotto pressione
L’escalation si verifica nel terzo e ultimo giorno delle elezioni parlamentari russe. Il voto, iniziato il 18 settembre, è stato presentato dal presidente Vladimir Putin come una prova del sostegno popolare alla guerra contro l’Ucraina.
Le autorità di Mosca hanno denunciato anche attacchi informatici contro i sistemi elettorali e le linee di comunicazione. Il Cremlino accusa Kiev di voler destabilizzare il voto, mentre l’Ucraina non ha rivendicato ufficialmente l’attacco contro Mosca nelle informazioni disponibili.
Il partito Russia Unita, considerato largamente favorito, dovrebbe mantenere il controllo della Duma. La campagna di droni, tuttavia, mostra come il conflitto riesca ormai a raggiungere con sempre maggiore frequenza il territorio russo, anche a centinaia di chilometri dal fronte.
Trump firma nuove sanzioni
Sul piano internazionale, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato una nuova legge che autorizza un ampio pacchetto di sanzioni contro la Russia. Le misure colpiscono i settori energetico e della difesa, esponenti del governo russo, banche, società e la cosiddetta “flotta ombra” utilizzata per aggirare le restrizioni occidentali.
Il provvedimento consente inoltre alla Casa Bianca di imporre dazi fino al 100% sui Paesi che acquistano petrolio e gas russi o che aiutano Mosca a eludere le sanzioni. La misura potrebbe coinvolgere soprattutto i principali importatori di energia russa, tra cui Cina e India, anche se l’applicazione concreta dipenderà dalle decisioni dell’amministrazione americana.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato gli Stati Uniti, mentre Kiev continua a chiedere nuovi aiuti militari e finanziari ai Paesi alleati.
Il rischio di una nuova escalation
Gli attacchi della notte mostrano una dinamica sempre più simmetrica e pericolosa: l’Ucraina colpisce in profondità raffinerie, aeroporti e infrastrutture militari russe; Mosca risponde con raid contro città e obiettivi civili ucraini.
Il raid su Mosca ha un forte valore politico perché arriva durante le elezioni parlamentari e dimostra che la capitale non è completamente al riparo dagli attacchi. Per Kiev, colpire le infrastrutture energetiche può servire a ridurre la capacità logistica e industriale russa; per il Cremlino, l’operazione diventa invece un argomento per rafforzare la narrazione della minaccia esterna.
La situazione resta in evoluzione. I numeri sui droni abbattuti, sui danni alle infrastrutture e sulle vittime provengono dalle autorità dei rispettivi Paesi e non sono stati verificati in modo indipendente da tutte le fonti. Il quadro più grave riguarda però la regione di Kiev, dove gli attacchi russi hanno provocato la morte di una famiglia e di una quarta bambina.
Dati principali
| Evento | Informazioni disponibili |
| Attacco su Mosca | Centinaia di droni ucraini contro la capitale e la regione |
| Droni dichiarati abbattuti | 249 nella regione di Mosca; oltre 1.600 su più fronti secondo il sindaco Sobyanin |
| Vittime russe | Due morti nella regione di Mosca |
| Infrastrutture colpite | Raffineria petrolifera di Mosca e aree residenziali |
| Attacco nella regione di Kiev | Quattro morti, tra cui tre bambini |
| Dnipro | Cinque feriti in un attacco contro un centro commerciale |
| Elezioni russe | Ultima giornata del voto per la Duma |
| Stati Uniti | Trump firma nuove sanzioni contro Mosca |
Nota di aggiornamento
Articolo aggiornato alle ore 10:41 del 20 settembre 2026. I bilanci e le dichiarazioni delle autorità russe e ucraine possono cambiare rapidamente. Alcune informazioni, in particolare il numero dei droni neutralizzati e l’effettiva entità dei danni alla raffineria, non risultano verificabili in modo indipendente.
Fonti di redazione: Reuters, Adnkronos, La Repubblica, Internazionale, The News, ANSA.
Google · Fonti Preferite
Segui MondoUomo su Google
Aggiungici alle tue fonti preferite e non perdere nessun articolo




Seguici sui social