In salute con il sale: l’haloterapia
I benefici del sale sulla mente e sul corpo, grazie alla haloterapia
Il sale può essere un grande alleato per la nostra salute, ma non quello che ingeriamo attraverso gli alimenti che potrebbero causare un aumento della pressione del sangue. E tutto questo è possibile grazie all’haloterapia.
Una terapia che sfrutta le tante proprietà benefiche del cloruro di sodio, molto utile per depurare le vie respiratorie e combattere diverse patologie.
L’haloterapia, che cosa è
Nella terapia che affonda le radici nell’antica Grecia. Infatti, Ippocrate già consigliava l’inalazione dei vapori di acqua salata per guarire le infiammazioni delle vie respiratorie. Mentre nel Medioevo, i monaci utilizzavano le grotte salmastre come ‘ospedali’ dove frantumavano le stalattiti per liberare nell’aria le particelle di sale e farla respirare ai loro pazienti. Ai tempi moderni, non serve recarsi nelle profondità delle grotte per ottenere i benefici del sale ma basterà una semplice apparecchiatura per l’aerosol con cloruro di sodio micronizzato. Inoltre la sala per la sessione dell’haloterapia è studiata per ricreare in maniera perfetta il microclima di una grotta salmastra naturale. Diverse strutture poi hanno anche le pareti e il pavimento (della stanza del sale) ricoperti interamente di sale. Il tutto grazie anche particolari dispositivi medici in grado di trasformare il sale farmaceutico in particelle micrometriche e ionizzarle in un secondo momento. Particelle che creano un aerosol che inspirato, andranno a raggiungere anche i polmoni a livello alveolare.
Quanto durano le sedute di haloterapia
Possiamo dire che una seduta di haloterapia per gli adulti può avere una durata di circa 45 minuti, mentre per i bambini solo 25 minuti. E il numero delle sedute? Variano da persona a persona, alcuni notano qualche beneficio dopo cinque sedute.
I benefici dell’haloterapia
Che tipo di benefici può portare questo particolare trattamento? Secondo gli studi clinici, l’inalazione dell’aria salina ha effetti antibatterici e antinfiammatori per tutto l’apparato respiratorio. Inoltre, rende pervie le vie aeree, così da allentare il catarro e in alcuni casi anche la sua espulsione durate, la seduta di terapia. Di seguito alcuni benefici dell’haloterapia.
- Ha un’azione antibatterica e favorisce l’eliminazione dei batteri, dei microrganismi e delle sostanze inquinanti, presenti all’interno del tratto respiratorio
- Riduce le infiammazioni polmonari e disintossica l’intero apparato respiratorio
- Dicevamo prima che questa terapia del sale ha una funzione mucolitica, poiché il cloruro di sodio è un ottimo stimolatore dell’attività delle ciglia bronchiali favorendo l’espulsione del muco in eccesso
- Utile anche contro altre patologie della pelle come ad esempio la psoriasi, la dermatite, l’acne, l’eczema e le micosi. Anche contro l’insonnia, mal di testa e mal di gola
- In fatto di malattie respiratorie, questo trattamento è utile anche per alleviare i problemi causati dall’asma, dalle allergie e dalle riniti allergiche, poi anche contro la tosse, le bronchiti e la sinusite
- In fatto di altri benefici, possiamo riscontrare anche un miglioramento dell’umore e una maggiore vitalità ed energia.
Controindicazioni ed effetti collaterali dell’haloterapia
Partiamo con lo affermare che l’haloterapia è una terapia complementare alle cure farmacologiche e che quindi non le sostituisce, in particolare quando si tratta di patologie croniche. Quindi va sempre fatta come aiuto alla terapia ufficiale e medica che si sta seguendo.
E come tutti i trattamenti, anche l’haloterapia ha i suoi effetti indesiderati. Il trattamento, in rari casi, ha fatto insorgere nei pazienti casi (temporanei) d’irritazioni a livello di pelle, occhi e gola. Mentre è sconsigliata per persone che soffrono di queste determinate patologie.
- Insufficienza cardiaca
- Se soffre di stati acuti (in atto) di patologie respiratorie
- Emottisi (emissione di sangue a seguito di un colpo di tosse, proveniente dalle vie respiratorie)
- Gravi emorragie o epistassi recenti
- Inoltre, chi soffre di una grave forma d’ipertensione sistemica
Foto di copertina: Marek da Pixabay
