La Ferrari chiude un venerdì perfetto all’Hungaroring. Dopo il miglior tempo di Charles Leclerc nelle FP1, è Lewis Hamilton a firmare la prestazione più veloce della seconda sessione con un giro da 1:18.729.
Leclerc completa la doppietta del Cavallino, davanti a Lando Norris e Max Verstappen. Il leader del Mondiale Kimi Antonelli termina soltanto tredicesimo, ma impressiona nella simulazione gara.
Ferrari conferma le ottime sensazioni emerse nella prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Ungheria. Sul tracciato dell’Hungaroring la SF-26 si dimostra la monoposto più competitiva del venerdì, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc costantemente ai vertici della classifica.
Se il miglior tempo assoluto porta la firma del sette volte campione del mondo, il lavoro svolto dalle due Ferrari racconta una squadra pronta a recitare un ruolo da protagonista anche nelle qualifiche di sabato.
Hamilton firma il miglior tempo davanti a Leclerc
Lewis Hamilton ha trovato il giro perfetto nella fase dedicata alla simulazione qualifica, fermando il cronometro in 1:18.729.
Charles Leclerc ha sfiorato il miglior riferimento, chiudendo ad appena 37 millesimi dal compagno di squadra dopo essere stato il più veloce nelle FP1.
Alle loro spalle si sono piazzati:
- Lewis Hamilton (Ferrari) – 1:18.729
- Charles Leclerc (Ferrari) +0.037
- Lando Norris (McLaren)
- Max Verstappen (Red Bull)
- George Russell (Mercedes)
Ferrari conferma così un ottimo equilibrio sia sul giro secco sia nella percorrenza delle curve lente, tradizionale punto chiave dell’Hungaroring.
Antonelli solo tredicesimo, ma il passo gara è da leader
Il risultato finale non racconta tutta la giornata di Kimi Antonelli.
Il leader del Mondiale ha concluso la sessione in tredicesima posizione, pagando qualche difficoltà nel trovare il giro perfetto. Durante il turno il pilota Mercedes ha segnalato più volte via radio un posteriore instabile e alcuni bloccaggi nelle frenate più impegnative.
Antonelli ha anche rischiato un testacoda alla curva 6 ed è finito leggermente lungo in un paio di occasioni, ma nella seconda parte della sessione ha completamente cambiato passo.
Con il pieno di carburante, infatti, il bolognese ha mostrato uno dei migliori ritmi in pista, girando con costanza sul 23.7, tempi che hanno impressionato gli addetti ai lavori e confermato la competitività della Mercedes sulla lunga distanza.
Ferrari convincente anche nella simulazione gara
Le indicazioni più interessanti sono arrivate negli ultimi minuti.
Leclerc ha iniziato la simulazione gara con un eccellente 1:23.708, dimostrando una buona gestione delle gomme.
Hamilton ha svolto un programma analogo, mentre Norris ha mostrato un ottimo ritmo iniziale salvo poi perdere progressivamente prestazione con il passare dei giri.
La Red Bull di Verstappen ha invece alternato buoni passaggi ad alcune difficoltà, compreso un leggero lungo e un detrito colpito durante la sessione.
Bandiera rossa per l’incidente di Colapinto
La seconda sessione è stata interrotta da una bandiera rossa a circa metà turno.
Franco Colapinto, al volante dell’Alpine, è finito contro le barriere in curva 14 dopo aver perso il controllo della vettura.
Il pilota argentino è uscito autonomamente dall’abitacolo senza conseguenze fisiche, ma la sua sessione si è conclusa anzitempo mentre i commissari provvedevano al recupero della monoposto.
L’interruzione ha ritardato anche il primo tentativo delle Ferrari con pneumatici Soft.
Aston Martin ancora in difficoltà
Prosegue un weekend complicato per Aston Martin.
Dopo i problemi tecnici accusati da Lance Stroll nelle FP1, il canadese non ha preso parte alla seconda sessione.
Fernando Alonso è stato quindi l’unico rappresentante del team inglese in pista con la nuova AMR26 aggiornata, senza però riuscire ad avvicinare le posizioni di vertice.
Ferrari favorita, ma Mercedes resta in agguato
Il venerdì dell’Hungaroring consegna una Ferrari estremamente competitiva. La doppietta Hamilton-Leclerc conferma che la SF-26 sembra perfettamente adattata alle caratteristiche del circuito ungherese, sia nel giro lanciato sia nella gestione delle gomme.
La Mercedes, però, non può essere sottovalutata. Il tredicesimo posto di Antonelli è poco rappresentativo del suo reale potenziale: il passo gara mostrato dal leader del Mondiale è stato tra i migliori della giornata e potrebbe diventare un fattore decisivo sulla distanza.
Le risposte definitive arriveranno sabato con le FP3, in programma alle 12:30, seguite dalle qualifiche che definiranno la griglia di partenza dell’undicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2026.





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