L’Italia del rugby centra l’impresa epica: per la prima volta batte l’Inghilterra nel Sei Nazioni, rompendo un tabù dopo 32 sconfitte consecutive contro la Rosa.
Lo Stadio Olimpico di Roma esplode con quasi 70.000 tifosi in delirio, mentre gli azzurri di Gonzalo Quesada superano i britannici 23-18 in un match thrilling.
La partita: dominio, equilibrio e rimonta azzurra
Partita equilibrata dal fischio d’inizio, con l’Inghilterra che passa in vantaggio ma l’Italia che risponde colpo su colpo. Al 20′ Paolo Garbisi piazza il drop per il 3-0, ma Tommy Freeman pareggia subito con la meta per gli inglesi. Tommaso Menoncello fa impazzire l’Olimpico al 34′ con una meta strepitosa su inserimento perfetto di Alessandro Garbisi, trasformata da Paolo per il 10-5 al riposo (chiuso sul 12-10 dopo altre azioni).
Nella ripresa, l’Italia sorpassa definitivamente al 72′ con la meta di Leonardo Marin, nata da un’azione travolgente di Ioane e Menoncello: Garbisi trasforma per il 23-18. L’Inghilterra assedia nei minuti finali, ma la difesa azzurra, guidata dal capitano Michele Lamaro, resiste eroicamente fino al fischio finale con un tenuto decisivo.
Eroi azzurri e tabù infranto
Le mete di Menoncello e Marin, i calci precisi di Garbisi e la grinta di Lamaro sono i simboli di questa vittoria storica contro l’unica grande d’Europa che mancava. Formazione azzurra con Pani estremo, Brex-Menoncello al centro, fratelli Garbisi in mediana; per l’Inghilterra capitanata da Maro Itoje, con Freeman e Roebuck tra i protagonisti. Dopo la sconfitta con la Francia, l’Italia sale al quarto posto con 9 punti, dietro Francia e Scozia (16).
Per gli appassionati di sport su MondoUomo.it, questa è la prova che il rugby italiano è pronto per grandi imprese: prossimo appuntamento a Cardiff col Galles il 14 marzo. Viva l’Italia!



