La 26ª giornata è stata uno snodo importante per il campionato di serie A. Lo scudetto sembra ormai un discorso chiuso: il Milan era l’unica squadra in scia all’Inter, ma ieri la forbice si è ampliata ulteriormente. Si infiamma invece la lotta Champions, dove potrebbero rientrare a sorpresa anche Como e Atalanta dopo i risultati dell’ultimo turno di campionato.
Lecce-Inter 0-2: Chivu con vista scudetto
Il Lecce regge un tempo contro l’Inter, ma poi deve arrendersi alla corazzata nerazzurra che quest’anno non ha rivali in Italia. Decisivi i gol di Mkhitaryan e Akankji nella ripresa, che hanno permesso all’Inter di passare 0-2 e allungare ulteriormente sul Milan. I nerazzurri hanno accumulato un vantaggio notevole e la corsa scudetto può essersi considerata virtualmente chiusa con ben 12 giornate di anticipo.
Milan-Parma 0-1, tonfo rossonero
Dopo 24 partite di imbattibilità il Milan perde, ancora una volta in casa. A inizio campionato fu la Cremonese a violare il San Siro, questa volta è stato il Parma a fare il colpo grosso. Già nelle ultime giornate il Milan ha iniziato a mostrare segnali di cedimento, forse logorato dall’inseguimento ai cugini dell’Inter. L’attacco rossonero è spuntato da un po’ e il Parma, in ottimo stato di forma, ha conquistato la sua terza vittoria consecutiva grazie alla rete di Troilo, collocandosi in una tranquillissima posizione di classifica.
Atalanta-Napoli 2-1: gli orobici la ribaltano, ma il VAR “colpisce” ancora
Un match importantissimo per la corsa Champions era Atalanta-Napoli. I partenopei si sono portati avanti con Beukema, ma poi nella ripresa Palladino ha indovinato i cambi ribaltando il match con i gol di Pasalic e Samardzic. Schiuma però rabbia il Napoli, per un rigore dato e poi revocato a Hojlund e per una rete annullata a Gutierrez, senza un motivo, sul punteggio di 0-1. La settimana scorsa si è scatenato il putiferio con l’espulsione di Kalulu dopo la simulazione di Bastoni in Inter-Juventus, questa volta è stato annullato un gol regolare al Napoli. Purtroppo non è questione di se, ma di quando il VAR farà il prossimo danno.
Ogni settimana ci sono episodi controversi e non è questione di maglie e di colori, poiché questi orrori ed errori arbitrali danneggiano prima o poi tutti e stanno seriamente minando la credibilità del calcio. Il VAR è un magnifico strumento, ma va usato con oculatezza e in modo univoco e non discrezionale, intervenendo solo in presenza di chiari ed evidenti errori dell’arbitro e non per vivisezionare un’azione alla ricerca maniacale di un impercettibile tocco di mano o un imperscrutabile fallo.
Juventus-Como 0-2, sprofondo bianconero
Il risultato più sorprendente è stato il ko interno della Juve contro il Como. Sorprendente fino a un certo punto, poiché il Como è ormai una certezza e con questa vittoria entra di diritto nella corsa Champions. 7 giorni orribili per la Juventus, che tra campionato e Champions ha incassato 3 ko, subendo ben 10 reti. Si complica la corsa Champions della Vecchia Signora, che ora sente il fiato sul collo proprio del Como.
Roma-Cremonese 3-0, volano i giallorossi
Continua il momento d’oro della Roma, che ha schiantato con un secco 3-0 la Cremonese grazie alle reti di Cristante, N’Dicka e Pisilli. Da tempo gli uomini di Gasperini tengono il piede sull’accelerato e hanno agguantato il Napoli al terzo posto. I giallorossi sono impegnati anche in Europa League e la stagione potrebbe regalare ancora grandi emozioni.




