Deficit – Pil al 3,1%: perché l’Italia resta sotto la lente Ue fino al 2027 (e cosa cambia per i conti pubblici).
In realtà, quel 3,1% – certificato da Eurostat per il 2025 – è il quadro di una partita tra Roma e Bruxelles che influenza tangibilmente tasse, spesa pubblica e prospettive di crescita del Paese.


