Crisi di mezza età: cause e manifestazione di un disagio psicologico.

Crisi di mezza età: cause e manifestazione di un disagio psicologico

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Nel corso della vita possono presentarsi dei momenti di crisi. Ci sono fasi in cui molte persone si ritrovano ad affrontare i cambiamenti con difficoltà, sviluppando uno stato di disagio e malessere.

Fin dai primi anni di vita l’essere umano sviluppa una personalità che lo rende unico, differenziandolo dagli altri. Gli elementi caratteriali tendono a cambiare nel corso del tempo a causa di impulsi esterni. Eventi più o meno traumatici, infatti, possono apportare cambiamenti nel comportamento delle persone. Ci sono fasi della vita in cui si ci ritrova ad affrontare momenti di crisi che possono dipendere da diversi fattori.

Negli ultimi decenni si parla spesso di “crisi di mezza età”, che corrisponde ad un momento di transizione in cui si manifestano cambiamenti comportamentali. Coincide con un malessere psicologico che può avere matrici e manifestazioni differenti.

Quel momento in cui si entra in crisi.

La vita umana è scandita da momenti di gioia e realizzazione, ma anche da fasi difficili. Tutti aspiriamo a vivere un’esistenza serena, senza ansie e preoccupazioni. Tuttavia la tranquillità è un concetto molto labile che può essere spezzato da un momento all’altro. Nonostante si possa avere tutto ciò che si desidera, nel corso degli anni si possono presentare delle situazioni complesse da gestire.

L’età può essere solo un numero, ma molto spesso conta, in particolar modo sul piano psicologico e sociale. E dunque ci si ritrova ad un certo punto a rivedere alcuni aspetti della vita. Il tempo che passa può creare disagi, nonostante nel corso degli anni si siano vissute esperienze positive. La consapevolezza che la propria esistenza stia scorrendo, e forse anche correndo genera un senso di profonda angoscia in ogni individuo. L’età in cui iniziano ad esserci pensieri negativi varia da persona a persona, anche se solitamente si stabilizza tra i 45 ed i 55 anni.

Le cause psicologiche della crisi.

Il malessere non è idiopatico, può essere invece determinato da diversi fattori. Pertanto se si presenta un momento di confusione e sofferenza in questa soglia di tempo è perché c’è una causa scatenante ben specifica. La psicologia ci fornisce una prima spiegazione del perché accada proprio in questo lasso di tempo. Il motivo risiede nella curva U della felicità: durante l’infanzia e l’adolescenza e poi in età avanzata le persone tendono ad essere più felici. Dunque nella fase centrale della vita sembra verificarsi una sorta di discesa che causa sofferenza negli individui.

Crisi di mezza età
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Gli esperti spiegano che nei primi anni di vita le persone tendono ad avere pensieri ed aspettative che li rendono più felici. Nel corso degli anni le occasioni mancate possono generare un senso di tristezza e depressione. Con l’avanzare dell’età si ritrova la serenità perduta insieme ad una nuova consapevolezza.

Del resto proprio fra 45 ed i 55 anni ci si aspetta il massimo dalla vita sia dal punto di vista professionale che personale. Se si ritiene di aver perso le migliori occasioni, risulta inevitabile entrare in contrasto con sé stessi e con le proprie aspettative disattese.

Fallimenti professionali e crisi di mezza età.

La curva U spiega per quali motivi il rischio di cadere in depressione si aggiri proprio nella frase centrale della vita. Le cause personali, tuttavia, possono essere svariate. Il momento di crisi può coincidere con alcuni cambiamenti rilevanti della propria vita professionale. Il lavoro, del resto, risulta molto importante, generando aspettative ma anche delusioni difficili da superare.

Un fallimento professionale può rappresentare un duro colpo, in particolar modo per i professionisti che non sono più alle prime armi. Anche una promozione mancata può scatenare una profonda sensazione di frustrazione ed insoddisfazione che porta le persone a perdere fiducia nelle proprie capacità.

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Nel momento in cui si perdono gli stimoli in ambito lavorativo risulta ancora più difficile espletare le proprie mansioni giornaliere. In un contesto simile, il lavoro diventa una sorta di gabbia, causando nel professionista uno stato di malessere.

Gestione della vita familiare e crisi di mezza età.

La famiglia è il pilastro della vita umana. Anche per chi vive da solo è importante poter contare sul supporto di un familiare. Inoltre le interazioni con i propri cari aiutano a identificarsi e sentirsi parte di una società. L’amore per i propri genitori o fratelli dona un valore aggiunto alla vita.

Tuttavia la vita familiare non è fatta solo di eventi positivi, ma occorre fare i conti anche con momenti sfavorevoli, come la malattia di un genitore o una persona cara. I genitori invecchiano seppure, agli occhi dei figli, appaiano delle rocce invincibili. L’invecchiamento o la malattia di una persona cara genera un senso di paura ed abbandono.

In un contesto come questo bisogna mettere in conto anche il dolore e il distacco provocati dal lutto. La malattia di una persona anziana tende ad avere come esito quasi inevitabile il decesso. La morte di un genitore è un evento che provoca dolore e segna un cambiamento irreversibile nella propria esistenza.

Difficoltà coniugali e crisi di mezza età.

Oltre ai problemi legati all’età dei propri genitori, molto spesso ci si ritrova chiusi in un matrimonio che non funziona più. Solitamente si ci sposa per amore e con amore. Tuttavia i sentimenti e le buone intenzioni non bastano a mantenere in piedi un rapporto. Nel corso degli anni si presentano delle difficoltà che non sempre la coppia è in grado di superare.

Crisi di mezza età
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Le situazioni di difficoltà familiare sopracitate possono essere fra le principali cause dello sviluppo della crisi della quinta decade di vita.

La difficoltà a riconoscersi in un corpo che cambia.

Le caratteristiche fisiche rendono le persone belle nella loro unicità. Con il trascorrere del tempo il corpo cambia inevitabilmente. La paura della bellezza che svanisce può generare tristezza ma anche confusione. Non è facile guardarsi allo specchio e vedere un volto differente da quello a cui si era abituati. Inoltre va considerato che alcune persone tendono a puntare molto sul proprio aspetto fisico, sfruttando il loro potere attrattivo. Il timore della perdita del fascino che si esercita sugli altri può essere una delle cause scatenanti della crisi di mezza età.

Il cambiamento non si limita solo al fattore estetico. Sebbene alla soglia del quinto decennio di vita si sia ancora nel pieno della propria forza fisica, possono iniziare a presentarsi i primi problemi di salute. Non cambia solo il corpo esteriormente, ma anche l’organismo, coinvolgendo alcuni organi interni. Dunque si deve prestare maggiore attenzione all’alimentazione, in modo da evitare o ritardare l’insorgenza di determinate patologie.

Le domande che si pone chi sta vivendo la crisi di mezza età.

Fare un bilancio della propria vita può risultare normale, ancor più intorno ai 45 anni. Tuttavia coloro che stanno vivendo un momento di crisi tendono a porsi delle domande ben specifiche:

  • Chi sono davvero?
  • Ho ancora tempo per cambiare vita?
  • Posso realizzare i miei sogni?
  • Il mio lavoro mi soddisfa?
  • Il mio matrimonio/relazione mi rende felice?
  • Sono un buon genitore?

Rimpianti che mandano in crisi.

Nel momento in cui si stilano i bilanci della propria vita si finisce a pensare ad alcune faccende lasciate in sospeso. Molto spesso capita di tralasciare situazioni importanti o di non intraprendere alcuni percorsi per focalizzarsi su altro. Il rimpianto di ciò che non si è realizzato prima o poi torna a farsi sentire. La mezza età è quel periodo della vita in cui tende a farsi sentire ancora di più il peso delle cose lasciate in sospeso e delle opportunità non afferrate.

Come si manifesta la crisi di mezza età.

Come spiegato nei paragrafi precedenti, la crisi di mezza età può avere cause differenti. Va specificato che anche le manifestazioni del malessere psicologico variano da persona a persona. In alcuni casi risulta esserci la tendenza alla chiusura verso il mondo esterno, non rispondendo più agli stimoli.

Diversamente in altri soggetti si manifesta con un forte desiderio di stravolgere la propria vita. Nello specifico si tratta di una degenerazione del desiderio di cambiamento: le persone tendono a voler dare repentinamente una svolta alla propria esistenza, iniziando nuove attività o chiudendo definitivamente con il proprio passato.

Il disagio psicologico può presentarsi con sintomi quali:

  • Insonnia
  • Irritabilità
  • Inappetenza
  • Difficoltà di concentrazione
  • Sbalzi d’umore

I comportamenti delle persone che vivono una crisi di mezza età.

Sebbene la crisi di mezza età abbia delle manifestazioni che variano da caso a caso, ci sono dei comportamenti che vengono comunemente assunti dalle persone che la stanno vivendo. Risulta esserci una tendenza nel voler riacquisire la propria libertà, la propria giovinezza e i propri spazi.

consapevolezza del malessere
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Pertanto sono tante le persone che si concedono lunghi pomeriggi di shopping compulsivo, o che ricorrono alla chirurgia estetica per ritrovare l’aspetto di un tempo.

La consapevolezza del malessere.

Non sempre è facile ammettere di essere vittima di un malessere psicologico. Risulta più facile parlare di problemi di salute fisica, mentre per la salute psicologica ci sono ancora non poche remore. Tuttavia bisogna abbattere il muro dello stigma sociale e dichiarare le proprie emozioni in primis a sé stessi e poi agli altri.

Acquisire la consapevolezza di star attraversando un momento di difficoltà emotiva può aiutare a superare il disagio più facilmente. Condividere i propri pensieri negativi e le proprie emozioni con amici, parenti e talvolta professionisti del benessere psicologico può essere di grande aiuto. La consapevolezza è il primo passo verso il superamento del problema.

Le cause della maggior incidenza negli uomini.

Sebbene la crisi di mezza età colpisca indistintamente uomini e donne, sembra esserci una maggior incidenza nelle persone di sesso maschile. Le cause di questo fenomeno sono da ricercare in questioni psicologiche, ma anche sociali.

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Per secoli, infatti, gli uomini non hanno avuto modo di esternare le loro emozioni e sensazioni negative, dovendo apparire forti e invincibili. Solo negli ultimi anni anche per loro è diventato naturale manifestare i propri sentimenti senza sentirsi additati. Nonostante il cambiamento, però, persiste ancora lo stereotipo sociale che vede gli uomini come creature prive di emozioni e imperturbabili. Proprio per questo possono sviluppare più facilmente stati depressivi o ritrovarsi a vivere momenti di crisi, non avendo del tutto la possibilità di esorcizzare le proprie ansie e paure.

Come affrontare il momento di crisi?

Dunque dopo aver acquisito la consapevolezza di star attraversando una fase complicata, occorre imboccare il percorso giusto per uscirne. In primis bisogna fidarsi delle persone intorno, chiedendo loro supporto. Può bastare anche una chiacchierata con un amico di lunga data per ritrovare il buonumore. Per riacquisire serenità e fiducia in sé stessi si deve partire dalle cose semplici. Dunque per superare questo momento di difficoltà è bene:

  • Concedersi dei momenti di relax da solo o in compagnia
  • Pensare alle cose belle della propria vita
  • Dedicarsi ad un hobby o una passione
  • Mantenersi attivi
  • Pianificare il proprio futuro

La crisi come opportunità per migliorare.

La parola “crisi” deriva dal greco e significa “scelta” o “decisione”. Sebbene nella lingua italiana abbia acquisito una connotazione negativa, nella lingua antica il termine indicava un’opportunità per cambiare e migliorare.

La crisi di mezza età, nonostante abbia implicazioni negative con profondi disagi psicologici, può avere dei risvolti positivi. Può risultare come un’opportunità per migliorare la propria vita, ma anche l’occasione per riprendere in mano delle attività lasciate in sospeso. Va ricordato, infatti, che un uomo a 50 anni è ancora giovane e nel pieno delle forze, tanto da poter intraprendere nuovi percorsi professionali.

Sebbene possa essere doloroso è dalle difficoltà che si può uscire rinnovati e più forti. Del resto come conferma la curva U della felicità dopo i momenti di crisi torna sempre la serenità.

4 thoughts on “Crisi di mezza età: cause e manifestazione di un disagio psicologico.

  1. Forse il cambiamento sociale ha contribuito alla Classificazione del Sesso Maschile! Se non rispetti determinati Canoni, o non riesci a stare al passo con i Tempi per un qualsiasi motivo sei Fuori dal Mondo, nel senso che diventa difficile trovare una collocazione sociale!

  2. Salve, io credo che i momenti di crisi e difficoltà possano colpire sia uomini che donne. Il malessere non ha sesso e nemmeno età. Tuttavia ci sono fasi della vita in cui il disagio psicologico può farsi sentire maggiormente. Gli uomini hanno più difficoltà a confrontarsi con le loro fragilità e per questo entrano in crisi.

  3. Certo. Infatti ho espressamente detto nell’articolo che può dipendere da un momento di difficoltà in ambito lavorativo. Senza lavoro o con un lavoro non adeguato si entra inevitabilmente in crisi economica e di conseguenza il disagio si estende anche sul piano psicologico.

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