Alessandro Di Battista è tornato in Italia: l’aereo sanitario con a bordo l’ex deputato del Movimento 5 Stelle è atterrato questa mattina all’aeroporto di Roma Ciampino, al termine di un volo a tappe partito ieri sera da L’Avana.
Dopo lo scalo tecnico in Lussemburgo, il velivolo ha completato l’ultima tratta verso la Capitale, dove Di Battista sarà preso in carico dai sanitari per il trasferimento al Policlinico Agostino Gemelli.
Sui social è circolato il messaggio di saluto rivolto all’ex parlamentare da chi lo ha seguito in queste settimane: “Buon rientro, fratello mio”, a testimonianza della fine della prima fase cubana del percorso di cura.
Il viaggio in aeroambulanza: partenza da Cuba e scali
Il volo sanitario è decollato da Cuba intorno alle 17 (ora italiana) di venerdì 11 settembre, con un protocollo di sicurezza studiato per il post-operatorio: bassa quota per limitare la pressurizzazione e più tratte, per una durata complessiva di circa 12 ore. Oltre allo scalo in Lussemburgo, sono state previste altre soste tecniche, come emerso dai tracciati di volo riportati da alcune piattaforme di monitoraggio.
Secondo quanto riferito dai sanitari cubani, Di Battista ha affrontato bene la fase post-operatoria e il viaggio verso l’Italia, arrivando “vigile ed in buone condizioni”.
Cosa succede ora: il ricovero al Gemelli
Con l’atterraggio a Ciampino si chiude la fase del rimpatrio e inizia quella del ricovero romano: Di Battista sarà trasferito in sicurezza al Policlinico Gemelli, dove proseguirà il percorso di cure, accertamenti e riabilitazione. Saranno i medici del Gemelli, in coordinamento con i colleghi cubani che lo hanno seguito all’ospedale Hermanos Ameijeiras de L’Avana, a definire i prossimi step terapeutici e i tempi di eventuale ripresa delle attività pubbliche.
Fino a ora non è stata divulgata una diagnosi ufficiale: sui media sono circolate ipotesi non confermate (ictus, aneurisma), ma né l’ospedale cubano né le strutture italiane hanno fornito dettagli pubblici specifici.
La cronologia degli ultimi giorni
- 28–29 agosto 2026: Di Battista accusa un forte malore a Cuba e viene ricoverato d’urgenza all’Avana.
- 31 agosto – 1 settembre: Arrivano a Cuba due medici del Gemelli per affiancare i colleghi locali; le condizioni sono definite “gravi”.
- 2 settembre: Di Battista annuncia la partenza prevista per il 4 settembre con aeroambulanza privata coperta da assicurazione.
- 4–5 settembre: Salta il primo tentativo di rientro: peggioramento in ambulanza, intervento chirurgico d’urgenza all’Avana e rinvio del volo.
- 11 settembre, ore 17: Decollo da L’Avana con volo sanitario a bassa quota e più scali.
- 12 settembre, mattina: Atterraggio a Roma Ciampino; previsto il trasferimento al Gemelli.
FAQ rapide
Dove è atterrato Di Battista?
All’aeroporto di Roma Ciampino, questa mattina, al termine del volo sanitario da Cuba con scalo in Lussemburgo.
Dove andrà ora?
Sarà trasferito al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, dove proseguirà cure e accertamenti.
Si conosce la diagnosi?
No, non è stata resa pubblica alcuna diagnosi ufficiale; sui media sono circolate solo ipotesi non confermate.
Chi paga il volo sanitario?
Il trasporto è avvenuto con un’aeroambulanza privata i cui costi sono coperti da una polizza assicurativa stipulata da Di Battista prima della partenza per Cuba.





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