Matteo Salvini propone un doppio movimento economico: proroga del taglio delle accise sulla benzina fino al 3 luglio e richiesta di un contributo straordinario a UniCredit e Intesa Sanpaolo per finanziare il Piano Casa.
Il taglio delle accise sui carburanti è stato prorogato fino al 3 luglio 2026, come conferma il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Gli sconti scattano il 7 giugno 2026: sulla benzina resta di 5 centesimi il taglio, mentre per il gasolio passa da 10 a 5 centesimi al litro.
Questa misura temporanea riduce il prezzo di benzina e gasolio, ma l’Unione Consumatori la critica come “pessima idea”, sottolineando che il diesel si paga ancora 2,072 euro in autostrada. Salvini aveva inizialmente annunciato un taglio di 25 centesimi per 30 giorni nel marzo 2026.
La tassa straordinaria sulle banche
Parallelamente, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini torna all’attacco delle banche italiane. Durante un convegno sul Piano Casa a Milano, ha dichiarato: «Le prime due banche italiane chiuderanno quest’anno con 20 miliardi di utile».
Salvini si riferisce a UniCredit e Intesa Sanpaolo, che insieme hanno prodotto quasi 6 miliardi di euro di utili in un solo trimestre del 2026. UniCredit ha chiuso i primi tre mesi con 3,217 miliardi di utile netto (+16,1%), mentre Intesa Sanpaolo ha registrato 2,761 miliardi (+5,6%).
Il contributo per il Piano Casa
Il leader leghista chiede un “contributo alla crescita economica del Paese” da questi istituti, destinandolo proprio al Piano Casa. Su questo punto, Salvini afferma che «governo e Lega saranno intransigenti».
Questa non è la prima volta che Salvini punta il dito contro i profitti bancari. Nel febbraio 2026 aveva già sollecitato un contributo per alleggerire le bollette di luce e gas, citando utili per 27,7 miliardi tra le prime sei banche. Nel 2025 era stata introdotta un’imposta del 27,5% sugli utili delle banche distribuiti ai soci.
Impatto sull’economia italiana
L’Italia prevede una crescita del +0,7% per il 2026 e 2027, con inflazione prevista al 2,9% nel 2026. La manovra economica triennale 2026-28 ammonta a circa 18 miliardi l’anno, con aumenti moderati del disavanzo nel 2027-2028.
Le due misure di Salvini rappresentano un tentativo di bilanciare il sostegno alle famiglie sul caro carburante con un prelievo straordinario sui profitti bancari record, in un contesto di crescita economica stabile ma inflazione ancora elevata.
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