Un femminicidio agghiacciante ha scosso la Toscana nel pomeriggio del 3 settembre 2026: Federico Vella, 36 anni, ha rapito, aggredito e ucciso la ex compagna Lorena Isceri, 45 anni, per poi togliersi la vita lanciandosi dal viadotto Alteta sull’autostrada A1, tra Calenzano e Barberino del Mugello.
La dinamica dell’omicidio-suicidio
Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, l’uomo avrebbe prelevato Lorena a Firenze e, durante il tragitto in auto verso nord, l’avrebbe chiusa nel bagagliaio dopo averla legata e aggredita. Giunti nei pressi del viadotto Alteta, in direzione Bologna, Federico avrebbe spinto la donna nel vuoto da un’altezza di decine di metri, per poi lanciarsi a sua volta.
L’allarme è scattato quando un’auto è stata trovata ferma e vuota sulla corsia di emergenza. Sotto il cavalcavia, i soccorsi hanno rinvenuto i due corpi senza vita.
Il disperato tentativo di chiedere aiuto
Prima di morire, Lorena Isceri era riuscita a chiamare il 112 per lanciare un allarme, ma gli agenti sono arrivati troppo tardi. Il gesto estremo della donna testimonia la lucidità e il terrore vissuti negli ultimi istanti di vita.
Chi erano Lorena e Federico
Lorena Isceri, 45 anni, era una professionista stimata nel settore della salute, descritta dalle cronache come una donna dal sorriso luminoso e dedicata al lavoro. Federico Vella, 36 anni, aveva avuto con lei una relazione conclusasi di recente; i motivi del gesto restano al centro delle indagini, ma il contesto appare chiaramente quello di un femminicidio maturato in una storia finita.
Prima del suicidio, Federico ha lasciato un messaggio d’addio sui social: “Addio a tutti”, un ultimo gesto che ha aggravato il clima di orrore attorno alla vicenda.
Le indagini ed i soccorsi
Sul luogo sono intervenuti la Polizia Stradale, la Polizia Scientifica, i Vigili del Fuoco e il personale di Autostrade per l’Italia. Il tratto della A1 Panoramica è stato temporaneamente chiuso tra il bivio con la A1 Direttissima e Roncobilaccio per consentire gli accertamenti.
Gli investigatori stanno verificando ogni dettaglio, inclusi i tabulati telefonici, i movimenti dell’auto e i contenuti digitali lasciati dall’uomo.
Un caso che interroga la coscienza collettiva
Questo ennesimo femminicidio conferma la drammatica attualità del fenomeno: una donna uccisa da chi diceva di amarla, in un gesto di possesso estremo che trasforma l’amore in violenza mortale. Il caso di Lorena Isceri si aggiunge a una lunga scia di vittime che urlano, anche dopo la morte, la necessità di prevenire, ascoltare e intervenire prima che sia troppo tardi.
FAQ – Cosa sappiamo del femminicidio sull’A1
Dove è avvenuto il fatto?
Sul viadotto Alteta, autostrada A1 Panoramica, tra Calenzano e Barberino del Mugello (Firenze).
Quando?
Pomeriggio di giovedì 3 settembre 2026.
Chi sono le vittime?
Lorena Isceri, 45 anni, e Federico Vella, 36 anni, ex compagni.
Qual è l’ipotesi degli inquirenti?
Omicidio-suicidio, con configurazione di femminicidio: l’uomo avrebbe ucciso la ex e poi si sarebbe tolto la vita.
La donna ha chiesto aiuto?
Sì, Lorena è riuscita a chiamare il 112 prima di morire.
Ci sono stati messaggi d’addio?
Federico ha pubblicato un messaggio sui social: “Addio a tutti”.
Fonti: La Nazione, Il Fatto Quotidiano, Fanpage, Open, Sky TG24, Virgilio, Firenze Post, TGR Rai, Autostrade per l’Italia.
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