Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne: l’Impegno di arte.tv per un Mondo Libero da Abusi.
Oggi, 25 novembre non è solo una data nel calendario, ma una giornata dedicata a riflettere sulla triste realtà che coinvolge le donne in tutto il mondo.
Con l’incidenza di violenza sulle donne che colpisce 1 su 3 a livello globale, e oltre il 31% in Italia, è essenziale porre l’attenzione su questa piaga sociale.
La Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.
La Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, è molto più di una data nel calendario. Questo giorno, celebrato il 25 novembre di ogni anno, serve come potente richiamo per riflettere sulla pervasiva violenza che colpisce le donne in tutto il mondo.
Una Triste Statistica Globale.
Con l’incidenza di violenza che coinvolge una donna su tre a livello mondiale, e oltre il 31% in Italia, la giornata diventa un momento cruciale per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa dolorosa realtà. La violenza assume molteplici forme, da abusi psicologici e fisici a violenze sessuali, spesso perpetrati nell’ombra delle mura domestiche.
Origini con Significato Profondo.
La scelta di celebrare la giornata il 25 novembre ha un significato profondo. Questa data commemora l’anniversario della morte delle tre sorelle Mirabal, avvenuta nel 1960. Le sorelle furono deportate, violentate e uccise per ordine del dittatore Rafael Leónidas Trujillo in quanto considerate rivoluzionarie. Il loro sacrificio diventa simbolo di resistenza contro l’oppressione e il silenzio forzato.

Dal Passato al Presente: Donne Coraggiose.
La Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne non solo guarda al passato ma evidenzia anche le donne coraggiose che si oppongono all’oppressione. Mahsa Amini e le donne iraniane, insignite del premio Sakharov 2023 del Parlamento Europeo, rappresentano la moderna lotta contro la misoginia istituzionale e la politica repressiva.
Un Appello alla Sensibilizzazione.
La Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne è un appello alla sensibilizzazione, alla prevenzione delle violenze e al ricordo delle vittime. Attraverso contenuti come quelli proposti da arte.tv, si spera di educare il pubblico, promuovere la solidarietà e spingere per un cambiamento sociale.
L’Impegno di arte.tv: Un Contributo Visivo.
In occasione di questa giornata, la piattaforma di streaming europea arte.tv si distingue presentando una serie di documentari e serie che gettano una luce cruda e onesta sulle diverse forme di abusi subite dalle donne in tutto il mondo. Dall’Iran all’Europa, dal Ruanda alla difficile legiferazione sul consenso, arte.tv offre uno sguardo globale sulla tragedia delle violenze.
Donna, vita, libertà: una rivolta iraniana.
Il documentario narra la potente rivolta femminista in Iran, innescata dalla tragica morte di Mahsa Amini. Attraverso filmati clandestini e testimonianze, offre uno sguardo intenso sulla lotta delle donne contro la misoginia istituzionale.
Femminicidi: gli Stati proteggono le donne?
Il documentario esplora la difficile realtà dei femminicidi in Europa, con focus su Germania, Austria e Spagna. Rivolge domande cruciali sulla responsabilità della politica e della magistratura nel proteggere le donne.
“Se l’è cercata” – Storie ordinarie di vittime di stupro.
In Francia, il documentario affronta il crudo scenario degli stupri, sottolineando la sfida nel perseguire giustizia per le vittime. Con un approccio diretto, solleva il velo su una realtà spesso nascosta.
Solo un sì è un sì – Percorso di una legge europea contro gli stupri.
Il documentario si concentra sulla recente legge europea contro gli stupri e la resistenza di alcuni paesi, come Francia e Germania. Solleva interrogativi cruciali in vista delle elezioni europee del 2024.
Ho paura a rientrare da sola: le donne e l’insicurezza.
Attraverso la tragica storia di Sarah Everard, il documentario esplora l’insicurezza delle donne negli spazi pubblici e pone l’attenzione su come proteggerle meglio.
H24.
La serie di cortometraggi H24 illumina le varie forme di abusi che le donne affrontano quotidianamente. Coinvolgendo scrittori e attrici di talento, offre una prospettiva unica sulla vita delle donne.
I panni sporchi della chiesa d’Irlanda.
Basato su testimonianze dirette, il reportage denuncia il sistema che ha ridotto in schiavitù oltre 10mila donne in Irlanda. Una testimonianza delle atrocità perpetrate sotto il manto della Chiesa.
Ruanda, il silenzio delle parole.
Il documentario riporta le testimonianze agghiaccianti di donne Tutsi accusanti soldati francesi di stupro durante il genocidio del 1994. Una narrazione che svela il “rituale” di violenza e l’impasse dell’indagine.
In un mondo in cui la violenza sulle donne persiste, è fondamentale che giornate come questa e iniziative come quelle di arte.tv contribuiscano a sensibilizzare, educare e, speriamo, porre fine a questa piaga sociale.
La lotta per un mondo libero da abusi continua, e ogni voce, ogni documentario, è un passo verso un futuro migliore.

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